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Crescono i furti a L’Aquila e nei comuni del cratere: l’allarme della Cisl pensionati

L’Aquila. “Il dilagante fenomeno dei furti, all’Aquila e nei comuni limitrofi, anche ai danni di anziani e persone sole, ripropone con forza il problema dell’aumento della vigilanza sul territorio“.

Il segretario Fnp – Cisl della provincia dell’Aquila, Rodolfo Fabi, lancia l’allarme sul rischio di raggiri e furti ai danni delle categorie più deboli.
“Dopo il sisma del 2009” dichiara “si è evidenziato un aumento della micro-criminalità, legato probabilmente anche all’estensione del territorio, con la nascita dei nuovi insediamenti Map e progetto CASE. Tale fenomeno, negli ultimi mesi, sta assumendo dimensioni preoccupanti: durante le festività natalizie si sono verificati diversi furti nella zona ovest della città, in particolare tra Tornimparte, Scoppito e l’Alta Valle dell’Aterno. Episodi che fanno salire la soglia di allarme e che destano preoccupazione soprattutto tra gli anziani che vivono soli e le famiglie con bambini piccoli”.
Fabi sottolinea “l’impegno che da sempre contraddistingue le forze dell’ordine, che presidiano il territorio, ma che numericamente non sono sufficienti a garantire il monitoraggio costante delle zone centrali e della vasta periferia aquilana e dei centri limitrofi. Riceviamo, come sindacato pensionati, continue segnalazioni da parte degli anziani dislocati nei progetti Case e delle famiglie che abitano in zone periferiche. In particolare, l‘attenzione si e’ concentrata nei comuni di Tornimparte, Scoppito e Cagnano Amiterno, presi di mira da bande di malviventi, che hanno messo a segno numerosi colpi ai danni di abitazioni private di alloggi del progetto Case. Qualche cittadino ha anche avanzato la proposta di istituite delle ronde“.
Da qui l’invito agli organi competenti affinché prendano in considerazione un aumento dell’organico in servizio all’Aquila.
“Sono le forze dell’ordine, che ne hanno la competenza, a dover presidiare il comprensorio. Ci auguriamo che vi sia un potenziamento dell’organico degli agenti e dei militari in servizio, a tutela e garanzia della vivibilità della nostra città e dell’intero territorio e della sicurezza di tutti i cittadini”.