L%26%238217%3BAquila%2C+prestazioni+sociali+agevolate+e+tributi+locali%3A+protocollo+d%26%238217%3Bintesa+tra+Comune+e+Guardia+di+Finanza
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-laquila/56643-tributi-locali-protocollo-di-intesa-comune-laquila-guardia-di-finanza.html/amp/

L’Aquila, prestazioni sociali agevolate e tributi locali: protocollo d’intesa tra Comune e Guardia di Finanza

L’Aquila. “Una comunità può vivere bene solo se ci sono le regole e se le stesse vengono rispettate. Una di queste riguarda il pagamento dei tributi”. Così ha esordito il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, prima della firma del protocollo d’intesa tra il Comune e la Guardia di Finanza, finalizzato al contrasto all’evasione dei tributi locali ed all’illecita percezione di prestazioni sociali agevolate.

“Stiamo vivendo una fase molto complessa del post terremoto” ha aggiunto il primo cittadino “nella quale un capitolo decisivo è rappresentato dall’assistenza alla popolazione. Diventa pertanto fondamentale che coloro che usufruiscono agevolazioni ne abbiano veramente il diritto, che non vi siano furbi. Non possiamo spendere un centesimo oltre perché vorrebbe dire togliere indebitamente alla ricostruzione. La collettività vive un momento drammatico e la cosa che desterebbe più allarmi, creando un’ulteriore riduzione di aspettative, sarebbe pensare che ci sia qualcuno che ne approfitti. Dobbiamo sapere che ciascuno di noi sta facendo il proprio dovere. Il protocollo è a favore dei cittadini onesti che hanno a cuore il futuro della nostra collettività. Speriamo che nessuno ne approfitti”.

“È la prima volta che in Abruzzo viene stipulato un accordo del genere con un’amministrazione comunale” ha detto poi il Comandante Regionale della Guardia di Finanza, Gen. Francesco Attardi. “Uniamo le forze in un comune impegno per la cultura della legalità, nel rigore, contro coloro che hanno le disponibilità economiche ma si comportano come se non le avessero, sperperando denaro pubblico. Il Comune fornirà alla Guardia di Finanza, nel rispetto della privacy, l’accesso alla banca dati dei nominavi, che poi noi metteremo a confronto con le nostre banche banche dati, ne abbiamo 33, facendo, appunto, dei confronti incrociati”.