L%26%238217%3BAquila%2C+Elio+e+le+Storie+Tese+super+ospiti+al+Festival+della+Partecipazione+%26%238211%3B+VIDEO
abruzzocityrumorsit
/cronaca/cronaca-laquila/468717-laquila-elio-le-storie-tese-super-ospiti-al-festival-della-partecipazione-video.html/amp/

L’Aquila, Elio e le Storie Tese super ospiti al Festival della Partecipazione – VIDEO

L’Aquila. Torna a L’Aquila dal 6 al 9 luglio il Festival della Partecipazione, la manifestazione organizzata dall’alleanza “Italia, Sveglia!” promossa dalle tre organizzazioni ActionAid, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, in collaborazione con il Comune abruzzese.

E in questa seconda edizione saranno Elio e Le Storie Tese le stelle musicali che illumineranno la sera dell’8 luglio a partire dalle ore 21.30 alla Basilica di Collemaggio.

La band pop-rock di culto, che dopo il tour europeo “Yes We Can’t” partirà il 23 giugno per il suo “Tur 2017”, farà dunque tappa anche nel capoluogo abruzzese, con un concerto a ingresso gratuito. Originali, eclettici, coinvolgenti – e per questo perfettamente in linea con lo spirito del Festival – Elio e Le Storie Tese si esibiranno sul palco tra brani storici e più recenti creazioni.

Gli Elio e le Storie Tese, da parte loro, si dicono “particolarmente eccitati” all’idea di esibirsi nel cuore della Regina Degli Appennini. E precisano: “Siamo tra i pochi complessi italiani, eccezion fatta per The Giornalisti, ad avere notato la parentela-contiguità tra il nome ‘L’Aquila’, proprio della città, e la parola ‘aquila’ che identifica il volatile della famiglia Accipitridae. Come a dire che L’Aquila è un po’ la città dell’aquila, o l’aquila si trova bene a L’Aquila. Non è una cosa da poco”.

Il Festival della Partecipazione metterà anche quest’anno al centro i cittadini come motore e risorsa fondamentale per una democrazia di qualità. Tra dibattiti con ospiti illustri, proiezioni, laboratori aperti, eventi e momenti di cultura e di divertimento come il concerto di Elio e Le Storie Tese, si proverà dunque a promuovere un confronto con le grandi sfide che la democrazia ha di fronte e che chiamano i cittadini a essere non solo attori della scena pubblica, ma anche agenti del cambiamento.