Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un uomo particolarmente nervoso che si era introdotto in casa della sorella, nonostante fosse già stato diffidato in precedenza per vie legali dall’entrare in casa per alcuni comportamenti violenti.
Alla vista dei poliziotti, l’uomo ha iniziato ad inveire nei loro confronti, vantando forti conoscenze presso gli uffici giudiziari e minacciando, quindi, di creare problemi a chiunque si fosse frapposto fra lui e la sua famiglia. Nel frattempo, ha iniziato a lanciare oggetti, come pietre, bastoni e rami, sulla strada su cui affaccia l’abitazione, danneggiando anche un’automobile che era parcheggiata sulla carreggiata.
Quando, poi, i militari hanno invitato l’uomo a salire in auto per poter essere ascoltato in Questura, si è lanciato contro un agente, procurandogli contusioni al braccio sinistro. Nel frattempo, sono intervenute anche la moglie e la figlia, che si sono frapposte tra l’uomo e i poliziotti per evitare che questo venisse accompagnato in Questura.
Tutti e tre sono stati denunciati in stato di libertà con l’accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.