Inchiesta sulla sanità: perquisita la casa di Febbo, sequestrato cellulare di Sospiri

Si allarga l’inchiesta della procura di Pescara sulla sanità e sugli affari dell’imprenditore Vincenzo Marinelli.

 

Questa mattina finanza e squadra mobile hanno perquisito l’abitazione del consigliere regionale Mauro Febbo (assessore fino a qualche mese fa) e sequestrato il cellulare del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

 

Il tutto è nato da un decreto emesso dal pm Andrea Di Giovanni, che coordina l’intera inchiesta. Febbo e Sospiri fanno parte d un elenco di 15 indagati tra i quali ci sarebbe anche l’ex assessore alla sanità Silvio Paolucci.

 

La Procura ha messo nel mirino appalti sia nella sanità che nella fornitura di altri servizi. Marinelli, 85 anni, ex dirigente storico della nazionale di calcio under 21 e presidente onorario del Pescara, è indagato anche per associazione per delinquere assieme alla figlia e 5 dipendenti della sua società. Febbo, ex assessore alle attività economiche e al turismo è indagato per corruzione, Sospiri per corruzione e associazione per delinquere.

 

All’ex assessore Mauro Febbo indagato per corruzione dal Pm di Pescara Andrea Di Giovanni, sarebbe contestato, in base ad una informativa della Gdf e della Mobile di Pescara, di aver ricevuto denaro “e altre erogazioni” per “l’impegno a far bandire la gara per esecuzione del project financing per la realizzazione del nuovo polo oncologico dell’ospedale di Chieti”.

“Sono basito – è il commento del legale di Febbo, Massimo Cirulli – conoscendo bene il consigliere regionale chiederò che venga ascoltato dai pm il prima possibile, al buio, immediatamente”.