Cittadinanze fasulle ai brasiliani sulla costa teramana, i nomi dei 22 indagati

Sputano i nomi dei 22 indagati nell’ambito dell’inchiesta “Cidadania”, su un presunto giro di cittadinanze fasulle ai brasiliani nei comuni di Castellalto, Pineto, Notaresco e Roseto.

Ad essere raggiunti dal divieto di dimora i seguenti intermediari: Evelina Di Colli, Vito Cernero (presidente Sandal Roseto). Danielli Lacerda, Angelita Duarte Borges, Genaro Valiante, Valeria Loss Machado, Cristina Danieli De Souza, Marcelo Scrivanti Canesin, Silvia Bizzarri e Marco San Lorenzo.

Questi invece i 12 funzionari tra Stato Civile e polizia municipale indagati dalla procura di Teramo, sulla cui richiesta di misura il gip si pronuncerà dopo interrogatorio: Dino Di Bartolomeo, comandante polizia municipale di Castellalto; Sabatino Marziani, comandante polizia municipale di Notaresco; Domenico Sposetti, vice comandante polizia municipale di Notaresco; Giacomo Catarra, maresciallo polizia municipale Notaresco; Teresa Della Sciucca, maresciallo polizia municipale Notaresco; Maria Di Majo, agente polizia municipale Pineto; Concetto Frattari, polizia municipale di Roseto; Giuliana Micolucci, polizia municipale di Roseto; Dino Di Martino, Stato civile di Notaresco; Elisabetta Coletti, Stato civile di Pineto; Gentilina Casini, Stato civile Roseto; Sabatino Di Donato, Stato civile di Castellalto.

La procura di Teramo, con inchiesta a firma del sostituto Stefano Giovagnoni, ipotizza a carico degli indagati l’abuso d’ufficio.