Ricordo – aggiunge il governatore – che l’assessore percepisce emolumenti e usufruisce di una segreteria derivanti dal suo ruolo di componente dell’esecutivo di centro destra. Se le notizie dei giornali corrispondessero a verita’, la sua posizione configurerebbe una contraddittorieta’ che lede la correttezza istituzionale e la credibilita’ che ciascun politico dovrebbe avere. I cittadini abruzzesi – commenta infine il presidente – hanno il diritto di sapere con quale identita’ l’assessore Di Paolo intenda procedere d’ora in avanti nel suo percorso politico e amministrativo”.