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‘Alberi, arbusti e liane d’Abruzzo’, ecco il volume sull’intero patrimonio ambientale regionale

locandina

L’Aquila. 190 specie di alberi, arbusti e liane, raggruppate in 67 famiglie, 51 specie a rischio di estinzione, 363 alberi monumentali, 65 tipi di foresta, 15 habitat forestali di interesse comunitario e protetti dalla Direttiva Habitat, 34 foreste vetuste, 2 aree di monitoraggio della Rete Nazionale CONECOFOR e di ricerca ecologica a lungo termine della Rete internazionale LTER.

Questi i numeri del nuovo corposo volume “Alberi, arbusti e liane d’Abruzzo” di Gianfranco Pirone, realizzato dalla Regione Abruzzo (Assessorato alle Politiche Agricole) e dal Corpo Forestale dello Stato (Ufficio Territoriale per la Biodiversità dell’Aquila), che sarà presentato e distribuito martedì prossimo, 1° dicembre 2015, alle ore 10:00, presso la sede del C.F.S. in via della Polveriera all’Aquila.

Il volume sarà presentato, oltre che dalla Regione Abruzzo e dal C.F.S., dagli Enti dei Parchi Nazionali del Gran Sasso/Monti della Laga e della Majella e dall’editore COGECSTRE. Tutti gli autori parteciperanno, illustrando brevemente il loro contributo al volume: dopo l’autore principale, Gianfranco Pirone, interverranno anche Caterina Artese (Coop. COGECSTRE) sugli gli alberi monumentali d’Abruzzo, Giampiero Ciaschetti (Parco Naz. Majella) sui boschi vetusti, Fabio Conti e Fabrizio Bartolucci (Parco Naz. Gran Sasso) sulle specie a rischio, Francesco Contu (Regione Abruzzo) sulla nuova la Legge forestale regionale, Luciano Di Martino (Parco Naz. Majella) e Carlo Console (C.F.S.) sulla protezione dei boschi e degli alberi in Abruzzo, Anna Rita Frattaroli (Università dell’Aquila) sulle stagioni del bosco, Aurelio Manzi (naturalista) sull’albero e il bosco nella cultura popolare e Bruno Petriccione (C.F.S.) sul monitoraggio degli ecosistemi forestali e la ricerca ecologica.
Al termine, sarà proiettato il breve filmato “Il cammino della biodiversità”, realizzato nel corso dell’iniziativa organizzata dal C.F.S. l’estate scorsa nell’ambito dei “Cammini LTER Italia”, tre giorni a piedi dalla stazione di ricerca ecologica a lungo termine del Monte Velino a quella del Gran Sasso d’Italia.