Analisi dei tempi delle FP1 a Jerez con Bezzecchi leader davanti ad Acosta. Tutte le informazioni sui risultati del mattino e gli orari ufficiali per seguire le pre-qualifiche MotoGP delle 15:00.
MotoGP Jerez 2026, il venerdì del Gran Premio di Spagna 2026 si chiude con indicazioni chiare: il tracciato di Jerez de la Frontera non perdona le incertezze nel setup. La sessione di pre-qualifica pomeridiana, decisiva per l’accesso diretto alla Q2 di domani, ha messo in luce una gerarchia tecnica dove l’efficienza aerodinamica ha giocato un ruolo superiore alla pura potenza motoristica.

Bagnaia e la gestione del Time Attack
Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) si conferma il punto di riferimento. Il campione piemontese non ha solo cercato il giro veloce, ma ha lavorato intensamente sulla gestione del calore dello pneumatico anteriore, critico nelle curve veloci di Jerez. Il suo primato cronometrico nasce da un terzo settore chirurgico, dove la sua Desmosedici GP26 ha mostrato una stabilità imbattibile in frenata.
La risposta di Aprilia e il “Fattore Acosta”
Alle spalle del leader, la sorpresa (ma non troppo) è la costanza delle Aprilia Racing. Jorge Martín, ormai perfettamente integrato nel box di Noale, ha dimostrato un passo gara che potrebbe impensierire le Ducati nella Sprint Race di domani.

Non si può ignorare la prestazione di Pedro Acosta (Red Bull KTM). Lo spagnolo, spinto dal tifo di casa, è stato l’unico capace di scendere sotto il muro dell’1:36 nella parte centrale della sessione, prima di concentrarsi sulla comparazione dei nuovi telai portati da Mattighofen. Ma la parte del leone oggi l’ha fatta Alex Marquez su Ducati Desmosedici GP26 cliente del Team Gresini,
I verdetti della Top 10
Ecco i piloti che hanno garantito il passaggio diretto alla fase finale delle qualifiche (Q2):
| Pos | Rider | # | Best Lap Time | Lap | Gap F. |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 | ALEX MARQUEZ (Q2) | 73 | 1:35.704 | 20 | – |
| 2 | FABIO DI GIANNANTONIO (Q2) | 49 | 1:36.037 | 19 | 0.333 |
| 3 | MARCO BEZZECCHI (Q2) | 72 | 1:36.210 | 25 | 0.506 |
| 4 | MARC MARQUEZ (Q2) | 93 | 1:36.227 | 23 | 0.523 |
| 5 | AI OGURA (Q2) | 79 | 1:36.248 | 22 | 0.544 |
| 6 | FRANCESCO BAGNAIA (Q2) | 63 | 1:36.265 | 18 | 0.561 |
| 7 | RAUL FERNANDEZ (Q2) | 25 | 1:36.282 | 24 | 0.578 |
| 8 | FERMIN ALDEGUER (Q2) | 54 | 1:36.292 | 19 | 0.588 |
| 9 | JORGE MARTIN (Q2) | 89 | 1:36.301 | 17 | 0.597 |
| 10 | ENEA BASTIANINI (Q2) | 23 | 1:36.359 | 23 | 0.655 |
| 11 | JOAN MIR | 36 | 1:36.386 | 23 | 0.682 |
| 12 | JOHANN ZARCO | 5 | 1:36.410 | 18 | 0.706 |
| 13 | LUCA MARINI | 10 | 1:36.415 | 22 | 0.711 |
| 14 | FRANCO MORBIDELLI | 21 | 1:36.442 | 24 | 0.738 |
| 15 | PEDRO ACOSTA | 37 | 1:36.467 | 23 | 0.763 |
Delusione per i marchi giapponesi: sia Yamaha che Honda dovranno passare dalla “tagliola” della Q1, confermando che il gap nello sviluppo non è ancora stato del tutto colmato nonostante le concessioni tecniche.
L’autore: Salvatore Lavino

Salvatore Lavino è un giornalista che dal 2009 racconta l’evoluzione della realtà con una firma poliedrica e attenta. La sua esperienza spazia dall’attualità alla cronaca, passando per la politica e il grande sport internazionale. Esperto di news generiche e intrattenimento, esplora con la stessa curiosità i mondi della cultura e della cucina. Un osservatore a 360 gradi che mette al centro dell’informazione l’accuratezza del dato e la narrazione dei fatti.





