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Giro d’Italia 2026, da Imperia a Novi Ligure: percorso e favoriti della tappa

Giro d’Italia 2026, la tappa Imperia-Novi Ligure può favorire i velocisti: percorso, insidie, vento e protagonisti attesi nell’appuntamento tra Piemonte e Liguria del 21 maggio.

Il Giro d’Italia 2026 entra in una fase cruciale con la dodicesima frazione in programma giovedì 21 maggio. La tappa porterà il gruppo da Imperia a Novi Ligure per un totale di circa 175 chilometri, in una giornata che sulla carta sembra destinata ai velocisti ma che potrebbe comunque regalare sorprese grazie al ritmo elevato e alla gestione delle energie dopo le fatiche delle prime montagne. Il percorso ufficiale è stato pubblicato dagli organizzatori della corsa rosa e rappresenta uno dei passaggi chiave prima delle grandi salite alpine della terza settimana.

Giro d’Italia 2026, da Imperia a Novi Ligure: percorso e favoriti della tappa – abruzzo.cityrumors.it

Dopo la cronometro di Viareggio e la tappa movimentata verso Chiavari, il gruppo ritrova un tracciato più favorevole alle ruote veloci. La frazione attraversa Liguria e Piemonte seguendo per lunghi tratti la costa e le principali arterie stradali del Nord-Ovest italiano. In questo contesto, i team dei velocisti potrebbero prendere il controllo della corsa per preparare una volata di gruppo negli ultimi chilometri a Novi Ligure.

Percorso della tappa 12: da Imperia a Novi Ligure tra Aurelia e pianura

Secondo il sito ufficiale del Giro, la tappa del 21 maggio partirà da Imperia e attraverserà inizialmente l’entroterra ligure fino a Pieve di Teco. Successivamente il gruppo tornerà verso la costa, percorrendo la via Aurelia in direzione opposta rispetto alla storica Milano-Sanremo. Si tratta di un itinerario che alterna tratti tecnici e sezioni più scorrevoli, ma senza grandi salite capaci di creare distacchi importanti in classifica generale.

La conformazione della tappa suggerisce una possibile fuga da lontano nelle prime ore di gara, con alcuni corridori pronti a cercare visibilità prima che il gruppo organizzi l’inseguimento. Tuttavia, la presenza di squadre interessate allo sprint rende difficile immaginare un arrivo diverso dalla classica volata finale, soprattutto considerando il profilo altimetrico relativamente semplice.

Un elemento importante sarà rappresentato dal vento lungo la costa ligure. In caso di raffiche laterali, il gruppo potrebbe spezzarsi nei tratti più esposti, creando ventagli e mettendo in difficoltà alcuni uomini di classifica. Situazioni simili sono già emerse in altre edizioni del Giro e spesso hanno cambiato l’inerzia della corsa anche in tappe considerate tranquille.

Novi Ligure non è una località casuale nella storia del ciclismo italiano. La città piemontese è legata alla memoria di Costante Girardengo e Fausto Coppi, due simboli assoluti del ciclismo nazionale. Per questo motivo, l’arrivo della corsa rosa in questa zona ha anche un forte valore simbolico oltre che sportivo.

Classifica generale e possibili protagonisti della giornata

La tappa arriva in un momento delicato del Giro 2026. Dopo le prime montagne e la cronometro individuale, i big della classifica stanno cercando di gestire energie e distacchi in vista delle decisive tappe alpine dell’ultima settimana. Proprio per questo motivo, la dodicesima frazione potrebbe rappresentare una giornata di relativa tranquillità per gli uomini di classifica generale.

Tra i corridori più attesi continua a esserci Jonas Vingegaard, indicato da molti osservatori come uno dei principali favoriti per la maglia rosa finale. Nelle prime tappe impegnative il danese ha mostrato solidità in salita, mentre altri uomini importanti hanno già perso terreno o sono stati costretti al ritiro per problemi fisici e cadute.

Grande attenzione anche ai velocisti puri, che vedono nella tappa Imperia-Novi Ligure una delle ultime vere occasioni prima delle montagne decisive. Corridori come Jonathan Milan e Paul Magnier potrebbero avere squadre completamente dedicate al controllo della corsa per arrivare a una sprint lineare negli ultimi metri.

Negli ultimi giorni il Giro ha già vissuto momenti spettacolari e anche diverse cadute, come accaduto nella tappa con arrivo a Napoli dove il finale bagnato ha provocato incidenti nel gruppo dei velocisti. Questo aspetto potrebbe spingere i team a mantenere alta l’attenzione anche in una tappa apparentemente semplice come quella del 21 maggio.

Dal punto di vista tattico, sarà importante capire se qualche squadra proverà ad aumentare il ritmo già da metà gara per mettere in difficoltà i velocisti meno resistenti. In tappe lunghe e nervose, infatti, anche piccoli strappi o continui cambi di direzione possono trasformare una giornata tranquilla in una corsa molto selettiva.

Per gli appassionati italiani, la frazione Imperia-Novi Ligure rappresenta anche una celebrazione del grande ciclismo italiano, grazie al passaggio in territori storicamente legati alle grandi classiche e ai campioni del passato. L’atmosfera lungo le strade liguri e piemontesi promette ancora una volta grande partecipazione popolare, con migliaia di tifosi pronti a seguire il passaggio della carovana rosa.

La partenza della tappa è prevista nel primo pomeriggio, mentre l’arrivo a Novi Ligure dovrebbe avvenire dopo diverse ore di corsa ad alta velocità. Le dirette televisive seguiranno integralmente la giornata, con attenzione particolare agli ultimi chilometri che potrebbero decidere la vittoria allo sprint.

Marianna Gaito

Giornalista per passione dal 1996 e di professione dal lontano 2002, nel cuore lo sport fin da bambina. Ho una grande passione per la buona cucina, mi piace sperimentare e creare, coniugando la mia esperienza con la scrittura. Dirigo alcune delle realtà più dinamiche del giornalismo online.