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Chieti ‘mata’ il toro: anche Nardò s’arrende ai teatini (90-75)

Chieti. L’Europa Ovini Chieti porta a casa un successo prezioso sulla Frata Nardò e ribalta anche il passivo della gara d’andata chiudendo con cinque uomini in doppia cifra. Chiave di volta per i teatini Di Carmine battezzato dai granata che chiude con 4/5 da tre e Ponziani che domina sotto le plance (20 punti ed 11 rimbalzi) oltre al solito Gialloreto in un periodo di forma. Chieti controlla la gara nel primo tempo, si blocca nel terzo periodo subendo il rientro degli avversari ma non si disunisce ed annichilisce i pugliesi.

La Frata Nardò parte con un quintetto atipico schierando Drigo da tre e Bjelic da “4” a sostegno di Visentin sotto le plance ma, nonostante la maggiore fisicità, i neretini faticano a muovere la palla e a trovare punti in area contro una zona teatina attenta. Le due triple in successione di Drigo non bastano ai neretini per impensierire l’Europa Ovini che alterna al meglio le soluzioni nel pitturato con Ponziani (6) e le realizzazioni perimetrali (4/7 con 2/2 per Di Carmine e Gialloreto) al punto che coach Quarta richiama i suoi in panchina (12-6 al 4’). Dopo aver toccato anche il -10 (18-8), gli ospiti cambiano assetto pescando dalla panchina Razzi che impatta bene la gara (5) e ricucendo il divario insieme a Zampolli nonostante l’asse Gialloreto-Ponziani funzioni a dovere (24-20).

Nardò riparte con tutt’altro spirito rispetto ad inizio gara e comincia a mostrare tutte le sue qualità offensive soprattutto con Banach (4) e Bonfiglio (8) che si accende con due triple in successione. Coach Coen, nonostante un parziale in perfetto equilibrio (10-10 al 14’), allora interviene con un timeout per evitare che il “32” granata allunghi la striscia (34-30). La scelta si rivela azzeccata anche perché il campo registra un buonissimo apporto dalla panchina teatina con Meluzzi e Milojevic che entrano al meglio tra le trame della gara, specie in difesa, mentre Di Carmine continua a colpire dall’arco (3/4). Alcuni errori di troppo al tiro negli ultimi due minuti non ci permettono di incrementare il divario fin qui meritato (41-34).

L’astinenza teatina dilaga anche dopo la pausa lunga ed il primo canestro dal campo viene realizzato da Ponziani solo dopo tre minuti dalla ripresa dei giochi. Ovviamente la Frata non resta a guardare e, “sentendo il sangue” degli avversari, concretizza la rimonta riportandosi sotto. Migliori commette due falli su azione di tiro da tre di Drigo e Bonfiglio, quest’ultimo che realizza un gioco da quattro punti in virtù del tecnico sanzionato per protesta proprio al nostro atleta costretto ad uscire per quattro falli. Proprio Bonfiglio (15) e Drigo (15), come all’andata, si mettono sulle spalle la propria squadra riaprendo una partita che, nel primo tempo, ha conosciuto quasi sempre solo un padrone. Ma un tarantolato Di Carmine (14 con 4/5 dall’arco) e capitan Gialloreto (18) evitano di chiudere sotto (63-61).

Gueye si accende nel momento del maggior bisogno con un mini break prezioso (5-0) per respirare un po’. Il PalaTricalle allora s’infiamma a sostegno dei padroni di casa che tornano a difendere con la stessa determinazione del primo tempo e obbligando i neretini a diverse forzature e conseguenti palle perse. Anche sotto il profilo offensivo l’Europa Ovini fa registrare ottime percentuali portando diversi uomini in doppia cifra e reagendo dopo un po’ d’affanno a cavallo dei due tempi. Nardò fatica a tenere botta e crolla vertiginosamente. Tranne alcune decisioni arbitrali che hanno rallentato il corso della gara producendo solo nervosismo sul parquet, Chieti non si deconcentra e porta a casa un risultato fondamentale che la mantiene al secondo posto insieme a Fabriano e Bisceglie.

Parziali: 24-20; 17-14 (41-34); 22-27 (63-61); 27-14 (90-75)

Europa Ovini Chieti: Gialloreto 20 (3/4, 4/8, 2/2 tl), Di Carmine 16 (2/4, 4/5), Di Emidio 1 (1/2 tl), Ponziani 20 (7/12, 6/7 tl), Migliori 5 (1/1, 1/3), Milojevic 6 (3/5), Staffieri, Meluzzi 11 (3/4, 5/6 tl), Sigismondi NE, Berardi NE. Coach Coen, Ass. Coach Perricci, Ass. Coach Cinquegrana.

Rimbalzi O/D 32, 5+27 (Ponziani 11), tiri da due 20/33 (61%), tiri da tre 11/23 (48%), tiri liberi 17/21 (81%)

Frata Nardò: Bonfiglio 16 (1/3, 3/6, 5/5 tl), Zampolli 10 (2/7, 2/6), Drigo 17 (1/3, 3/8, 6/7 tl), Visentin 10 (5/6), Banach 6 (2/2, 2/2 tl), Dell’Anna, Scardino NE, Razzi 5 (1/3, 1/4), Ingrosso (1/2, 1/3), Bjelic 6 (2/4, 2/2 tl), Mijatovic NE, Thirtinsky NE. Coach Quarta, Ass. Coach Battistini.

Rimbalzi O/D 30, 9+21 (Zampolli 6), tiri da due 15/31 (48%), tiri da tre 10/29 (34%), tiri liberi 15/16 (94%)