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Chieti contro Fabriano: si respira il clima playoff

Chieti. Settimana lunga per l’Europa Ovini Chieti la quale, dopo il successo nell’infrasettimanale con Civitanova Marche (66-62), si appresta a terminare questo tour de force al PalaGuerrieri, casa della Ristopro Fabriano.

 La squadra di coach Fantozzi, con il successo di ieri sera nel derby con Porto Sant’Elpidio (50-68), si è agganciata all’Unibasket Amatori Pescara al secondo posto in classifica a quota 26 punti. Protagonista della sessione invernale di mercato con l’approdo nella città della carta di due validissimi innesti quali il pivot Sylvere Bryan con diversi anni ai vertici del basket italiano e l’ala pescarese Dario Masciarelli in uscita da Cassino (A2), la nostra prossima avversaria dispone di un roster lungo che potrà sicuramente dire la sua nella corsa playoff. Chieti, tuttavia, viene da un mese di gennaio perfetto con cinque successi in altrettante gare e vorrà sicuramente sfruttare l’occasione per agganciare la Janus in classifica e riconfermare il risultato dell’andata in vista degli scontri diretti.

 In cabina di regia coach Fantozzi si affida al play classe 1997 Lorenzo Monacelli, agonista puro e giocatore di carattere specie in difesa mettendo pressione a tutto campo sul portatore di palla, senza dimenticare il suo apporto offensivo, tanto dal perimetro (36%) quanto soprattutto in penetrazione (41%). A lui si affianca Filiberto Dri, combo-guard di 190 cm dalle doti offensive spiccate (14.3 ppg) e dal bagaglio tecnico smisurato, dimostrandosi pericoloso sia nell’uno contro uno verso il ferro sia con il tiro perimetrale in uscita dai blocchi come ha fatto già vedere all’andata con i suoi 18 punti. Dopo l’uscita di Boffelli che si è accasato a Corato, l’ala di 192 cm classe ’98 Devid Cimarelli si è conquistato un posto da titolare nello starting five sfruttando tutta la sua esplosività e la sua fisicità per rompere il gioco difensivo degli avversari e per attaccare l’area (57% da due), spesso avendo un impatto notevole anche a rimbalzo (quasi 4 a partita). Il quintetto è chiuso da due lunghi arrivati in estate: il primo è Nicolò Gatti, ala forte proveniente dal quadriennio a Valsesia e miglior realizzatore dei cartai (14.9 punti ad allacciata di scarpe in 32.6 minuti), affidabile sia fronte a canestro con il tiro dall’arco con spazio sia spalle a canestro dove cerca dei mismatch favorevoli per delle virate verso il fondo o per catturare preziosi rimbalzi (4.8). Il secondo è Ivan Morgillo, pivot classe ’92, mancino molto affidabile nel pitturato e grande rimbalzista sfiorando quasi la doppia doppia di media (9.9 e 7.2 carambole in 25 minuti d’impiego).

 Se il quintetto appare di per sé molto competitivo, il tasso tecnico della panchina non è assolutamente da meno. In staffetta con Monacelli gioca l’italo/argentino Emiliano Paparella, play/guardia classe 1983 di 182 cm, atleta itinerante proveniente da Senigallia dove ha chiuso la sua esperienza a 18.2 ppg, 1.6 rimbalzi e 3.6 assist e che sta avendo un grande impatto nella città della carta viaggiando a 9.8 punti e 3.4 assistenze di media sebbene le statistiche non esprimano la sua assoluta leadership soprattutto nei momenti caldi della partita prendendosi tiri pesanti. Come ricordato sopra da pochi giorni si è accasato in terra marchigiana Dario Masciarelli che cambia Cimarelli e che si sta integrando nei meccanismi di squadra viaggiando, nelle sue due uscite, con il 67% da tre. L’altro acquisto di spessore, Sylvere Bryan, chiamato a sostituire Iba Thiam, nonostante non abbia più quell’esplosività degli anni passati come ricorderanno i tifosi teatini nella sua esperienza con Roseto, resta lo stesso un atleta temibile come sta già dimostrando (11.3 ppg e 9.3 rimbalzi in tre partite). Chiudono il roster l’ala grande Massimiliano Bordi, discreto tiratore dalla media quando impiegato sul parquet e Niccolò Mencherini, proveniente dalla C Gold ad Empoli con la quale ha fatto tutta la trafila giovanile, come cambio di Dri.