Basket, la Teramo a Spicchi ingaggia Eli Pira

Le conferme del capitano Pierluigi Wu, del play Giuseppe Sacripante e del lungo Renato Piccinini. L’arrivo di giocatori di categoria superiore come Innocenzo Ferraro e David Petrucci. E ora l’aggiunta di uno dei più talentuosi atleti visti negli ultimi anni in Serie C Silver. La Teramo a Spicchi ingaggia anche Eli Pira per la prossima stagione e mantiene alte le grandi aspettative di tutto l’ambiente biancorosso nonostante la repentina necessità di dover far fronte al saluto di Danilo Gallerini.

Coach Stirpe può quindi contare su un altro ottimo realizzatore, da anni protagonista in campionato con la maglia del Nuovo Pineto Basket: “Sono arrivato dall’Albania a Pineto all’età di 10 anni – racconta a tal proposito Eli Pira – e mi sono subito trovato benissimo. Non è stato quindi facile decidere di andare via da quello che per me è un ambiente ideale per vivere e giocare. E se non fosse cambiato lo scenario in queste ultime settimane sarei rimasto volentieri. Resto infatti legatissimo a questa realtà dove sono cresciuto e dove conosco tutti”.

Ma ora si apre un nuovo capitolo nella vita sportiva di quest’ala atletica e duttile: “Sono molto contento adesso di essere alla TaSp. Arrivo in un nuovo ambiente – prosegue Pira – anche se conosco praticamente tutti, per cui il mio inserimento penso che non sarà difficile. Con Sacripante ho giocato tanti anni a Giulianova, altri ragazzi li conosco per averli affrontati in campo o per averli incontrati fuori dal campo, il coach mi ha visto giocare praticamente da quando ho preso in mano la palla da basket per la prima volta in vita mia. Questi elementi hanno inciso tantissimo nella mia scelta”.

La Teramo a Spicchi si rinforza così con un atleta che tatticamente e tecnicamente porta molta sostanza al gioco biancorosso: “Atletismo e velocità – commenta ancora l’ex Pineto – hanno sempre rappresentato dei punti di forza per me e spero di mettere queste caratteristiche al servizio della squadra nel migliore dei modi. Ho inoltre la possibilità di giocare sia da 3 che da 4, a seconda del tipo di quintetto che l’allenatore vuole schierare. E sarà appunto il coach a gestirmi come meglio crede”.

Idee chiare insomma per un cestista che in gioventù era destinato al calcio: “E’ vero! Ho iniziato per puro caso con il basket. Da piccolo – conferma il diretto interessato – giocavo a calcio e poi un giorno coach Gianfranco Torrieri mi ha convinto a provare la pallacanestro. Fisicamente ero già alto, cosa rara in zona a quei tempi, e così ho iniziato con le giovanili a Pineto. Poi sono stato chiamato a Pesaro dall’allora Scavolini di Serie A e ho giocato un anno con la loro Under 17. Dopo quell’esperienza sono tornato in Abruzzo, prima all’Amatori Pescara dove abbiamo vinto il campionato e siamo saliti in Serie B, e poi a Giulianova dove ho avuto il piacere di giocare fra C1 e Serie B con Sacripante e Gallerini. A seguire, una nuova esperienza a Pescara in C1 e la decisione di rientrare a Pineto, con una breve parentesi a Chieti per disputare nel 2016 i playoff di C Silver con il Magic”.

 

Gestione cookie