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Basket, cala il sipario sulla stagione della Liofilchem Roseto: Fabriano vince e chiude la pratica

RISTOPRO FABRIANO – LIOFILCHEM ROSETO 70-58 (16-18; 20-17; 18-9; 16-14)

FABRIANO: Papa 11, Centanni 9, Stanic 18, Fall 12, Verri n.e, Pacini n.e, Gianoli 4, Cola, Gulini 12, Patrizi n.e, Azzano 4. Coach Daniele Aniello

ROSETO: Fiusco n.e, Cichella n.e, Zampogna 14, Dincic, Morici, Seck 2, Amoroso 6, Di Emidio 11, Natalini, Santiangeli 19, Nikolic 6 . Coach Danilo Quaglia

Tiri da due Fabriano 19/41, Roseto 7/23. Tiri da tre 4/20, 9/34 . Tiri liberi 20/25, 17/24. Rimbalzi  45 (33+12), 35 (25+10)

Titoli di coda sul campionato 2022-2023 della Liofilchem Roseto, che cade a Fabriano e termina mestamente nei play-off un’altra stagione partita con chiare ed evidenti ambizioni di successo ma non concretizzate alla prova del campo. La Ristopro, che aveva approcciato questa serie da underdog ed è stata poi ulteriormente falcidiata dalle assenze, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, giocando alla morte ogni possesso, con lucidità ed intelligenza.

Il punteggio finale decreta il meritato successo del quintetto di Aniello sul 70-58. Illusorio l’avvio dei biancazzurri, che dominano nelle prime battute di gara e resistono fino all’intervallo al ritorno dei padroni di casa: da lì in poi i ragazzi di Quaglia sono via via sprofondati, senza riuscire mai a spaventare particolarmente la formazione locale.

Come in Gara 3, partenza sprint per Roseto, non tanto spietata in attacco quanto però pungente in fase difensiva.

Ad ogni modo, gli ospiti già nel primo minuto di gioco con un sigillo di Nikolic ed una tripla del rigenerato Santiangeli si portano avanti di cinque. I primi due punti di Fabriano li sigla Papa dopo oltre 2’30”. Santiangeli colpisce ancora da tre e dopo il canestro di Seck che vale il 2-10, Aniello chiama time-out. 4-10 al 5’ grazie a Fall.

La bomba di Gulini riporta sul -3 la Ristopro ma la Liofilchem continua a mordere in difesa e in un paio di occasioni spreca l’opportunità per portare il proprio vantaggio oltre le dieci lunghezze, toccando comunque il +9.  Nonostante le assenze, il roster ridotto e le percentuali estremamente basse al tiro, Fabriano si conferma letale nell’approfittare dei cali di intensità dei rosetani, riuscendo a ridurre quasi integralmente il gap in meno di due minuti e chiudere il primo quarto sul 16-18.

Continua il momento positivo dei marchigiani che passano a condurre il match con un 2+1 di Gulini. Roseto replica con due liberi di Zampogna prima che Fabriano cacci nuovamente la freccia e provi ad allungare, riuscendoci fino al 25-20 al 12’, con Quaglia che chiama time-out cercando di interrompere il trend positivo dei cartai.

La scia negativa non si arresta e le distanze crescono ad otto lunghezze, con il coach biancazzurro che si trova costretto ad interrompere il gioco per un altro minuto. Ci pensa Santiangeli a realizzare il primo canestro dal campo della Liofilchem nel secondo periodo ma la Ristopro ha tutte le intenzioni di conservare il bottino accumulato.

Zampogna però tira fuori le castagne dal fuoco a cavallo fra 14’ e 15’, riportando Roseto sotto di appena due punti, sul 30-28. La sfida torna equilibrata e i biancazzurri ritrovano la parità a 2’30” dall’intervallo e poco più tardi anche il vantaggio. Al rientro negli spogliatoi però è il quintetto locale ad essere avanti sul 36-35. Santiangeli con 15 punti unico in doppia cifra.

Si riparte con Seck che si grava del terzo e del quarto fallo personale; quest’ultimo causa anche il 2+1 di Fall che regala il nuovo +4 a Fabriano, che rientra dall’intervallo sicuramente meglio degli avversari. Roseto fa una fatica enorme per trovare punti dal campo, con Santiangeli che sembra essere l’unico in palla al momento di concludere. Così il quintetto di casa vola sul +10 dopo un gran canestro di Stanic, ma prontamente Amoroso colpisce da tre: 49-42 al 25’. Si tratta di un fuoco di paglia perché le difficoltà della Liofilchem persistono e Papa fa gioire il pubblico di casa schiacciando il nuovo +10: il capitano fabrianese però commette un po’ scioccamente il suo quarto fallo ed è costretto ad abbandonare (per la prima volta) per qualche minuto il campo. Punteggio bloccato per oltre 3’, prima di due liberi in chiusura di frazione di Stanic che fissano il risultato al 30’ sul 54-44.

Roseto però comincia molto bene l’ultimo quarto con una nuova bomba di Zampogna. La replica di Centanni dalla lunga distanza allo scadere dei 24” fa malissimo ai biancazzurri: rimangono così dieci le lunghezze di distanza dopo 1’ del periodo conclusivo; divario invariato anche sessanta secondi più tardi. Prima ma superlativa bomba di Stanic, la Ristopro vola sul +13. La Liofilchem respira con la tripla di Di Emidio a 6’30” dalla fine. Altri due punti di Stanic: 64-52 al 35’ e time-out della disperazione per Quaglia. Passa un altro minuto senza che Roseto dia la minima impressione di poter rimettere in piedi il match, anche se Fabriano fallisce con Gulini il colpo del definitivo ko.

Di Emidio e Gulini precisi dalla lunetta, restano 12 i punti di vantaggio per i cartai a poco più di 3’ dal termine. Il quinto fallo di Papa regala altri due liberi a Di Emidio, che però ne mette solo uno; Centanni invece fa 2/2, regalando il massimo vantaggio ai fabrianesi sul +13, che con una successiva buona difesa spegne ogni residua speranza di rimonta biancazzurra a 100” dalla fine. Il match termina sul 70-58. Fabriano chiude meritatamente la serie sul 3-1, Roseto termina invece un’altra stagione senza riuscire a riconquistare la serie A2, al cospetto di grandi investimenti da parte della società che si sono rivelati insufficienti o inadeguati a garantire il salto di categoria.