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I tifosi propongono la realizzazione di una walk of fame del calcio lancianese

Lanciano. Realizzare una Walk of Fame all’esterno dello stadio Guido Biondi per ricordare i protagonisti del calcio lancianese dei tempi più o meno recenti: è l’idea che arriva da un gruppo di tifosi che, prendendo spunto dall’anniversario della scomparsa del compianto Ezio Angelucci, propone di apporre una serie di targhe commemorative lungo viale Cappuccini, sul muro di cinta dello stadio, dedicate a dirigenti, giocatori e allenatori che hanno legato il proprio nome ai successi del club rossonero.

Il progetto proposto è semplice e di facile realizzazione, e prevede una spesa minima. Non vuole essere legato a persone o associazioni in particolare, ma viene concepito come una sorta di opera collettiva della tifoseria lancianese. Le targhe recheranno semplicemente nome, ruolo e palmarès del personaggio, e avranno a mo’ di firma uno scudetto rossonero quale simbolo generico della squadra e dell’intera tifoseria di Lanciano. Per finanziare le varie targhe sportivi e simpatizzanti saranno invitati a contribuire utilizzando dei salvadanai sistemati in punti di raccolta quali locali pubblici, attività commerciali e sedi di associazioni di tifosi che vorranno aderire all’iniziativa. Tutti potranno contribuire nella misura che ritengono più opportuna, con qualche euro o anche semplicemente con i pochi spiccioli che sono il resto di un caffè al bar. Per iniziare saranno proposti alcuni nomi che in varie epoche hanno fatto la storia del calcio lancianese come ad esempio il presidente Ezio Angelucci che in questi giorni è stato ampiamente ricordato; Giuseppe Baccilieri che da allenatore ha vinto due campionati; Enrico Esposito che è il marcatore più prolifico della storia rossonera; Luigi De Rentiis, che vinse i due campionati con Baccilieri e vanta una militanza quasi ventennale con la squadra di Lanciano; Lino Ricciuti, che è stato il primo capitano della Virtus Lanciano negli anni 20. Si tratta di un progetto di facile realizzazione, aperta ai suggerimenti di tutti, che può essere portato avanti nel tempo da chiunque indipendentemente dalle contingenze del club, e che non è in contrasto né con eventuali iniziative dedicati a singoli, quale ad esempio può essere l’intitolazione di una via ad Angelucci, né con progetti più ambiziosi di carattere storico e celebrativo che la società attua le guidata dalla famiglia Maio vorrà mettere in pratica nel nuovo stadio che si propone di realizzare. Per il comitato promotore: Gabriele Di Bucchianico, Danilo Di Liberto, Nicola De Marco, Maurizio Di Martino, Pier Paolo Di Nenno, Andrea Rapino, Paolo Rosato.