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Riforma campionato e criteri di distribuzione nell’Assemblea di Lega B

Roma. L’Assemblea è iniziata con il minuto di silenzio in ricordo di Giovanni Martinelli, l’ex presidente dell’Hellas Verona che ha condiviso momenti, nel recente passato, con la famiglia della Serie B lasciando, come hanno sottolineato il presidente Andrea Abodi e il direttore generale Paolo Bedin, “un segno indelebile per lo straordinario spessore umano che esprimeva”.

Quindi spazio alla Città della Speranza, l’onlus che all’interno di B Solidale sta trovando spazio in questa prima fase di campionato sui campi della Serie B Eurobet. Il fondatore Franco Masello e la presidente Stefania Forchesato hanno raccontato la storia della Fondazione nata nel 1994 per aiutare tutti i bambini ammalati di leucemia attraverso la realizzazione di una struttura e, successivamente, con il finanziamento alla ricerca scientifica. L’Assemblea è poi stata aggiornata sul contenzioso con la Lega Pro relativamente alla mutualità, che ha visto una prima udienza preliminare al Tnas lo scorso 4 dicembre aggiornata al prossimo 3 novembre. Riforma campionati. Il tema è stato portato all’Ordine del giorno con l’obiettivo di farne un punto ricorrente, di attualità continua e coadiuvato da un gruppo di lavoro interno in grado di formulare proposte sui contenuti della riduzione dell’organico a 20 squadre e del format del campionato. Un’ipotesi, ha spiegato Abodi, da condividere in modo organico e tempestivo con le altre leghe dalle quali la B non può prescindere. Si è affrontato poi la questione della ridistribuzione delle somme derivanti da eventuali sforamenti del Salary Cap. Una prima proposta che troverà sfogo nella prossima Assemblea prevede una quota in parti uguali, un’altra destinata ai settori giovanili (Primavera, Allievi e Giovanissimi), alle politiche di integrità, e, infine, a percorsi formativi dedicati a calciatori e dirigenti. Inoltre è iniziato il confronto, così come in A, circa le Linee Guida per i diritti audiovisivi in vista del triennio 2015-2018, mentre si sta concludendo l’operazione di centralizzazione relativa ai diritti di archivio con Rai.