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Presentata a Bucchianico la rosa del Doogle

Bucchianico. Presentata presso il Bar della Piana di Bucchianico la rosa dell’A.S.D. Doogle per la Stagione 2017/2018.
La conferma in blocco dei giocatori dello scorso anno ed un mercato nel quale la società del Presidente e Mister Gabriele Zuccarini ha assestato sette colpi importanti: questi i punti fermi per ripartire dopo l’annata trionfale 2016/2017 culminata con la vittoria della Coppa Abruzzo e la conseguente promozione in Serie C2.

Alla presentazione tanti volti noti, ma anche i nuovi arrivi felici di essere in un gruppo già ben consolidato … “il gruppo”: questa la parola chiave che ha portato il Doogle in soli due anni e mezzo di vita a traguardi impensabili quando la squadra nacque nell’estate del 2015.

Un mercato vissuto da grande protagonista: la società ha puntellato una rosa già competitiva grazie all’arrivo di giocatori pronti a dare una mano alla causa forti della loro esperienza maturata anche in categorie superiori. Sono approdati al Doogle Simone D’Alessandro (lo scorso anno in forza al Devils Futsal Chieti, vincitore di Coppa e Campionato in C2), Francesco Ricci (la passata stagione in prestito al Celtic Chieti), Luca Toto (proveniente dal Centro Sportivo Teatino che ha disputato la C2 nella passata stagione), Angelo Di Nardo (dal Minerva Chieti in C1) ed infine Matteo D’Orazio (con un passato nel Civitella Sicurezza Pro). Nelle ultime settimane altri due colpi: presi Stefano De Rosa dai Lions Bucchianico e Cristiano Carabella, in precedenza al Roccamontepiano e Centro Sportivo Teatino.

Queste le parole del presidente e mister Gabriele Zuccarini alla presentazione della squadra: “Partendo da una stagione ricca di soddisfazione come quella scorsa, sarà difficile ripetersi e migliorarsi soprattutto in una categoria superiore per noi nuova, ma ce la metteremo tutta.
Abbiamo tenuto fede a quelli che erano gli obiettivi estivi: riconfermare la rosa in blocco e ampliarla con qualche rinforzo di esperienza. Non potevamo chiedere di meglio: sono arrivati sei giocatori di movimento più un portiere che, non solo hanno esperienze maturate anche in squadre e campionati importanti, ma sono ragazzi e soprattutto ottime persone che vanno dunque ad integrare un gruppo eccellente che è stato il fulcro sul quale abbiamo costruito i nostri successi. La scorsa stagione, oltre alla vittoria della coppa, siamo stati sempre fra la prima e seconda posizione in campionato fino a cedere nel finale con il calo di concentrazione dopo appunto il successo di coppa. Probabilmente non saremmo finiti sesti se la finale fosse stata giocata in un altro momento. In C2 ci piacerebbe recitare il ruolo di matricola terribile: il nostro gruppo ha dimostrato di valere anche su campi difficili e spero possa farlo anche nella stagione alle porte. La società ha operato bene sul mercato: con i nuovi arrivi sono sicuro che la rosa è stata rinforzata al meglio dal punto di vista tecnico. Abbiamo scelto cercando di prendere in primis delle persone che potessero ben inserirsi nel gruppo seguendo la filosofia Doogle e dare un contributo alla squadra dal punto di vista umano, poi ovviamente abbiamo cercato giocatori che avessero la voglia di mettersi in gioco con l’obiettivo di giocarci ogni partita fino alla fine: si potrà perdere, pareggiare o vincere, ma l’importante sarà aver lottato”.

Il Doogle quest’anno ha puntato ad avere una rosa ampia e a questo proposito Mister Zuccarini precisa: “Lo scorso anno abbiamo lasciato qualche punto per strada proprio per assenze importanti in alcune partite, ora sono felice di avere una rosa che mi permetterà di avere tanti cambi a disposizione: questo non significa andare ad escludere qualcuno, ma creare una sana competizione interna ed avere più possibilità di vincere delle partite anche quando ci saranno appunto delle assenze di rilievo. Io ho parlato chiaramente coi giocatori: la stagione è lunga, ci sarà spazio per tutti. È chiaro che potersi girare con lo sguardo in panchina ed avere l’imbarazzo della scelta è un’ottima cosa. Ci saranno ovviamente dei turnover e delle tribune, bisognerà lavorare al meglio e dare disponibilità alla squadra. Vogliamo essere protagonisti di un campionato nuovo per noi: l’obiettivo societario è di non rimanere in C2, ma di guardare oltre negli anni, abbiamo l’ambizione di salire in futuro, senza alcuna scadenza sempre con entusiasmo e serenità. È chiaro che mi piacerebbe recitare il ruolo di sorpresa, a chi non piacerebbe! Vorrei che anche le grosse squadre potessero soffrire contro di noi: devo vedere entusiasmo e voglia nei miei giocatori in ogni partita per puntare a fare bene”.

Sabato prossimo il primo impegno ufficiale della stagione, in coppa a Castelnuovo: “Siamo stati inseriti in un triangolare con due squadre difficili. Sabato giocheremo su un campo particolare all’esterno in sintetico e lungo 40 metri, non partiamo favoriti. Il turno successivo affronteremo l’Atri che è una compagine che si è fusa con un’altra che ha un bagaglio tecnico importante, ma noi vogliamo mettercela tutta per dimostrare di potercela giocare con tutti. Sarà il primo test per capire quali sono le nostre potenzialità. In campionato alla prima giornata affronteremo il Paul Merson, una delle favorite alla vittoria finale. È dunque un inizio in salita per noi, ma sono fiducioso. Cercherò di preparare la squadra al meglio per mettere in pratica ciò che abbiamo provato negli allenamenti. Sono soddisfatto di come stiamo in questo momento, siamo in crescita: ci sono giocatori nuovi, una nuova organizzazione tattica diversa dallo scorso anno, ma il fatto che vedo tutti in crescita mi lascia ben sperare. Individualmente siamo abbastanza pronti, c’è qualche difficoltà fisica da parte di due o tre elementi della rosa, ma ovvieremo a questo con il resto dei giocatori”.