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Forlì amara, Furie ai playout con la Viola RC

Forlì. La sconfitta di Forlì, anche in virtù della vittoria di Ferrara in quel di Recanati (74-93), costringe la Proger al supplizio dei playout. I biancorossi disputano una prova discreta, soffrendo però oltremodo l’aggressività difensiva dei padroni di casa, con i soli Golden e Turel a toccare la doppia cifra (25 e 10 punti). Per Forlì invece, ottima prova della coppia USA Adegboye-Johnson (20 e 18 punti), ben supportati da Castelli, Amoroso e Bonacini (12 punti pro capite). A Chieti va dato il merito di averci creduto fino alla fine, recuperando parziali importanti, senza però giocare con la giusta cattiveria in fase difensiva nei momenti cruciali della gara. L’avversario delle Furie negli spareggi salvezza sarà la Viola Reggio Calabria, con i teatini che, in virtù della migliore posizione in classifica, potranno beneficiare dell’eventuale gara 5 sul parquet di casa.

Cronaca. Alla contesa iniziale i padroni di casa si presentano con Adegboye, Bonacini, Johnson, Castelli, Amoroso, rispondono le Furie schierando in campo Golden, Piccoli, Davis, Allegretti, Mortellaro .La prima frazione si apre con Bonacini che dalla media porta avanti i suoi sin dal primo possesso. La Proger non resta a guardare e dopo un buon giropalla Mortellaro capitalizza solo a metà la sua gita dalla lunetta (1-2). La Proger, messa in difficoltà dalla difesa dei padroni di casa, in fase offensiva è poco attiva e tutti i suoi punti arrivano a cronometro fermo. Il primo canestro dal campo è di Cade Davis, con i padroni di casa grazie anche ai canestri di Castelli e Amoroso (6-5). La Proger sembra essersi sbloccata e con le realizzazioni di Mortellaro e Golden piazza un parziale di 0-4 (6-9). I forlivesi continuano però la loro gran serata difensiva e con diversi show dei loro centri recuperano diversi palloni, ben capitalizzati dagli USA in canotta bianca, si riportano in vantaggio e Forlì piazza un maxi parziale di 10-0, con Bartocci che chiede il minuto di sospensione (20-11). Golden dalla lunetta prova a scuotere i suoi ma il primo periodo si chiude con il gancio di Adegboye e la tripla di Pierich, con il risultato ancorato sul 25-13 per i padroni di casa.
Il secondo quarto si apre con Chieti che prova a riemergere grazie alla tripla di Turel e il canestro in penetrazione di Golden (25-18) ma gli antisportivi fischiati a Golden e Turel permettono ai padroni di casa di allargare ulteriormente il vantaggio, arrivando a toccare anche il +16 grazie alla penetrazione di Johnson (36-20). Gli americani in casacca bianca dimostrano la loro grande classe ma Chieti inizia finalmente a girare in fase offensiva e le marcature di Golden, che tocca quota dieci punti personali, costringono coach Valli a chiamare un minuto di sospensione a sei minuti esatti dalla pausa lunga. Le squadre discendono in campo ma l’inerzia sembra essersi spostata in favore di Chieti che prima risponde colpo su colpo alle offensive romagnole e poi riesce e rosicchiare qualche punto ai padroni di casa (42-37). Valli, dopo una palla banalmente persa, chiama un nuovo timeout. Le Furie aumentano i giri in fase difensiva e il canestro di Davis porta i biancorossi alla pausa lunga sul -3 (42-39). Dopo venti minuti di gioco i migliori realizzatori per i padroni di casa sono il duo USA Adegboye-Johnson (13 e 11 punti), con quest’ultimo autore anche di tre assist. Per le Furie invece, da segnalare la prestazione offensiva del solito Golden (15 punti), ben supportato però da una buona prova corale dei suoi compagni di squadra.
Alla ripresa delle ostilità Mortellaro dalla lunetta riporta Chieti a contatto (42-41) ma i padroni di casa dimostrano di voler far propri i due punti e piazzano un parziale di 9-0 griffato da Amoroso e dalla solita coppia USA Johnson-Adegboye, costringendo coach Bartocci a chiedere un minuto di sospensione dopo poco più di tre minuti (51-41). Chieti esce bene dal timeout con Golden che realizza da oltre l’arco e con Mortellaro che da sotto appoggia comodamente (51-46). Forlì, con Castelli e Bonacini prova a ritagliarsi un ampio vantaggio, superando nuovamente la doppia cifra (60-48). La gara sembra incanalarsi sui giusti binari per i padroni di casa ma un antisportivo fischiato a Ferri scuote i biancorossi che realizzano con un uno su due dalla lunetta di Golden e con Zucca da sotto (60-51). Forlì non demorde e realizza con Amoroso e Adegboye (1/2 dalla lunetta) ma Chieti sembra aver ingranato la giusta marcia e chiude il penultimo periodo sul -4, grazie ad un Golden vicino al delirio di onnipotenza, che tocca quota 23 punti (63-59).
L’ultimo quarto vede in avvio una Forlì arrembante, pronta a realizzare con Amoroso e Adegboye (67-59). Chieti però, non sta a guardare e grazie ad un buon canestro da sotto di Zucca e una penetrazione di Venucci si riporta sul -2 (67-65). Forlì compie un nuovo tentativo di fuga con la bomba di Pierich a poco meno di cinque minuti dalla fine ma Fallucca non ci sta ed è lesto a rispondere dalla lunga distanza (70-68). Castelli e Bonacini piazzano un micidiale parziale di 5-0 a poco meno di quattro minuti dalla fine dell’incontro, che deciderà di fatto le sorti dell’incontro (75-68). L’aggressività difensiva di Forlì risulterà poi decisiva ai fini del risultato, con Chieti che ha ormai smarrito la via del canestro. Zucca uscirà per falli, Golden perde l’incisività offensiva e Forlì, pur rallentando i ritmi della fase offensiva, ha buon gioco e può concludere il match sul 83-75 finale.

Coach Bartocci, raggiunto dai nostri microfoni negli spogliatoi, dichiara: “Non possiamo permetterci di disputare un match del genere con un atteggiamento così soft, abbiamo sofferto troppo sul piano difensivo, subendo molto l’aggressività di Forlì che ci ha sempre costretto a giocare fuori dalle nostre linee. Ci è mancata inoltre la capacità di far circolare la palla, anche se con una maggiore attenzione difensiva siamo stati bravi a rientrare. Siamo stati messi in difficoltà anche dal talento dei loro singoli, evidenziato dalle tante situazioni di uno contro uno che si sono quasi sempre concluse con un loro canestro. In queste ultime partite abbiamo realizzato molti punti ma questa sera non siamo stati capaci di aggredirli con la giusta intensità. Sinceramente di stasera salverei solo il fatto di averci creduto sempre, rientrano in partita anche dopo loro parziali importanti. Abbiamo avuto voglia di giocarcela fino alla fine ma questo è stato un passo troppo piccolo per raggiungere la vittoria in un match complicato come quello odierno. Ora si gioca per la vita e quindi bisogna capire che l’atteggiamento deve cambiare notevolmente, voglio imprimere nelle menti dei miei ragazzi che dobbiamo giocare di spada e non di fioretto. Con la giusta aggressività si può fare tutto e, una volta capito questo, con la voglia e il desiderio di rivalsa rimedieremo alle nostre lacune”.
Mirko Turel, autore di 10 punti e di una buonissima prestazione, dichiara nel dopo gara: ”Oggi avremmo dovuto giocare con più grinta, le ultime prestazioni positive sono state sempre caratterizzate da questo fattore ma purtroppo questa sera non siamo riusciti a mettere le mani addosso ai nostri avversari e abbiamo concesso loro rimbalzi e spazi che siamo soliti non concedere. La differenza oggi, oltre che nella diversità di atteggiamento, è stata anche evidenziata dalla lentezza del nostro giropalla che ha permesso loro di recuperare molti palloni e costruire break importanti. Ora non ci resta che concentrarci sui playout e pensiamo solo a scendere in campo determinati, vogliamo vincere davanti al nostro pubblico grazie ad una straordinaria aggressività difensiva unita a scelte in attacco ben ponderate. Ho già affrontato Reggio Calabria con Agropoli ma loro ora sono una squadra totalmente rinnovata. Di certo il talento dei singoli è rimasto immutato ma con il cambiamento di organico cambiano anche le carte in tavola. Dobbiamo e vogliamo essere più aggressivi di loro per chiudere la serie il prima possibile”.
Coach Valli invece, dopo la più che discreta prestazione dei suoi uomini, afferma: “Sono contento perché ancora una volta la squadra si è dimostrata matura. Tenevamo a questa vittoria anche se eravamo consapevoli che non avrebbe avuto un significato clamoroso per noi. Abbiamo affrontato un team che ha disputato una partita vera, rispondendo puntualmente ad ogni nostro break. Siamo ancora un po’ fragili perché non riusciamo a capitalizzare i vantaggi che costruiamo durante l’arco dell’incontro ma quando abbiamo giocato aggressivi abbiamo espresso un’ottima pallacanestro, caratterizzata da un ottimo gioco corale, come testimoniano i cinque uomini in doppia cifra. Nonostante le assenze siamo stati bravi a gestire le energie e credo che questa deve essere l’immagine di noi stessi che dobbiamo portarci ai playout”.

UNIEURO FORLI’ -PROGER PALLACANESTRO CHIETI 83- 75 (25-13;42-39;83-75)

UNIEURO FORLI’ 83: Adegboye 20 (6/11 da 2, 1/5 da 3, 5/6 ai liberi), Castelli 12 (4/5 da 2, 0/4 da 3, 4/5 ai liberi), Johnson 18 (6/7 da 2, 1/7 da 3, 3/3 ai liberi), Amoroso 12 (6/10 da 2, 0/1 da 3, 0/1 ai liberi), Bonacini 12 (3/6 da 2, 2/3 da 3), Ferri 1 (0/4 da 3, 1/2 ai liberi), Pierich 6 (2/6 da 3), Paolin 2 (1/3 da 2, 0/1 da 3), Rotondo NE, Thiam NE.

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 75: Golden 25 (7/10 da 2, 1/3 da 3, 8/9 ai liberi), Mortellaro 9 (3/5 da 2, 3/4 ai liberi), Davis 7 (2/4 da 2, 1/6 da 3), Allegretti 0 (0/5 da 3, 0/2 da 2), Piccoli 0 (0/3 da 3), Fallucca 8 (0/1 da 2, 2/4 da 3, 2/2 ai liberi), Turel 10 (2/2 da 2, 2/3 da 3), Zucca 6 (2/4 da 2, 2/2 ai liberi), Sergio 8 (1/2 da 2, 2/5 da 3), Venucci 2 (1/1 da 2, 0/2 da 3).

UNIEURO FORLI’ 83: 26/42 da 2, 6/31 da 3, 13/17 ai liberi, 39 rimbalzi (di cui 13 offensivi) (16 Amoroso), 8 assist (6 Johnson).

PROGER PALLACANESTRO CHIETI 75: 18/34 da 2, 8/28 da 3, 15/17 ai liberi, 38 rimbalzi (di cui 9 offensivi), (11 Mortellaro), 5 assist (2 Golden).

Il calendarioufficioso del 1° turno playout (serie al meglio dellegare, alternanza casa-casa-fuori-fuori-casa):

Proger Chieti–Viola Reggio Calabria

Gara 1 domenica 30 aprile: Proger Chieti-Viola Reggio Calabria.
Gara 2 martedì 2 maggio: Proger Chieti-Viola Reggio Calabria.
Gara 3 venerdì 5 maggio: Viola Reggio Calabria-Proger Chieti.
Gara 4 (eventuale) domenica 7 maggio: Viola Reggio Calabria-Proger Chieti.
Gara 5 (eventuale) mercoledì 10 maggio: Proger Chieti–Viola Reggio Calabria