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Coppa Italia Dilettanti: la Renato Curi Angola si gioca la Serie D

Roma. Ai nastri di partenza la 49ª edizione della Coppa Italia Dilettanti, il trofeo riservato alle vincenti delle coppe regionali di Eccellenza che mette in palio un posto in Serie D. Istituita dalla LND nella stagione 1966/67, la competizione si riconferma come l’appuntamento di maggiore appeal per il calcio regionale dilettantistico portando alla ribalta piccoli e grandi centri di tutta la penisola. Lo scorso anno ad alzare il trofeo fu il Campobasso.

“La Coppa Italia Dilettanti è un trofeo di grande fascino che vanta una lunga tradizione – ha dichiarato il presidente LND Felice Belloli – è stato bello viverlo alla guida del Comitato Lombardia, ma da presidente della Lega Nazionale Dilettanti sarà un’esperienza ancor più emozionante”.

LE PROTAGONISTE. A partire da domani, mercoledì 11 febbraio, prenderà il via la fase eliminatoria con le 19 vincitrici suddivise in 8 gironi, 5 dei quali a scontro diretto andata e ritorno mentre i restanti 3 sono strutturati come triangolari. Nel girone A (triangolare) troviamo le squadre della zona nord-ovest: la Bustese, storica società lombarda a partecipazione popolare, il Gozzano, formazione piemontese trascinata dalle prodezze di Max Guidetti , e il Finale, club ligure di antichissima tradizione. Spostandoci ad est, a comporre il secondo triangolare (B), il Campodarsego, compagine veneta ancora priva di esperienza in Serie D, la vincitrice del Comitato provinciale autonomo di Bolzano, il St.Georgen guidato da Georg Brugger, e la Virtus Corno, società nata nel 2005 dalla fusione tra l’As Corno e la Virtus Manzanese che nel suo settore giovanile ha contato tra le fila Andrea Petagna, attaccante classe’95 che con la maglia del Milan ha esordito in serie A e in Champions League. Nel girone C si troveranno di fronte i campioni dell’Emilia Romagna della Sammaurese, che con un rotondo 5-1 si sono imposti in finale sul Crociati Noceto, e il Sangimignano, che si presenta con un curriculum di 7 vittore in 7 gare nella conquista del titolo toscano. Riapproda alla fase finale per il secondo anno consecutivo il Città di Castello grazie sopratutto alle prodezze del suo portiere Ciccarelli, assoluto protagonista nella finale vinta ai rigori contro il Subasio. Nel girone D affronterà in un doppio confronto i marchigiani del Biagio Nazzaro, all’undicesimo campionato consecutivo in eccellenza e tre finali su quattro di coppa italia regionale vinte. Lazio e Sardegna si presentano nel girone E con l’Albalonga, per la prima volta nella sua storia vincitrice della Coppa Italia Eccellenza, e il Lanusei guidato dal suo storico presidente Luciano Arras. Il girone F prevede l’incrocio tra l’Isernia, società molisana che nella sua storia si è affacciata in più occasioni al calcio professionistico, e la Renato Curi Angolana della presidentessa Maria Corvacchiola, al primo trofeo vinto in assoluto. La Virtus Volla, giovanissima società campana nata nel 2002, è la seconda riconferma di questa edizione. Si troverà contro nel girone G la Virtus Francavilla, per ben 4 volte campione regionale in Puglia, e il Vultur, formazione lucana con una storica apparizione in Serie D nell’ormai lontano 1972. Calabria e Sicilia compongono l’ultimo girone della Coppa Italia. Si affronteranno l’Acri, formazione rossonera del cosentino, e il Marsala. Proprio in quest’ultima hanno figurato grandi firme del calcio come Evra (colonna del Manchester United di Sir Alex Ferguson e oggi nella Juventus), Materazzi (campione del mondo con la nazionale nel 2006, ha vinto tutto con la maglia dell’Inter) e Radu. La società biancoceleste, in assoluto, vanta la partecipazione a 34 campionati di Serie C ed a 26 di Serie D.

LA FORMULA. Nel primo turno, le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali della Coppa sono state divise in 3 gironi da 3 squadre e 5 abbinamenti da due. Va specificato che nei triangolari la squadra che riposa è stata decisa tramite sorteggio, mentre non scenderà in campo nella seconda giornata la formazione che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato il primo incontro in trasferta. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà ottenuto il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, sarà dichiarata vincente la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; in caso di persistente parità, saranno battuti direttamente i rigori. Le 8 vincenti si affronteranno poi ad eliminazione diretta con gare di andata e ritorno dai quarti di finale in poi, con la finale prevista invece in gara unica. Qualora la squadra vincente la Coppa Italia avesse già acquisito il diritto alla partecipazione al Campionato di Serie D 2014/2015, tale titolo sarà riservato all’altra squadra finalista di Coppa Italia. Nell’ipotesi in cui entrambe le finaliste, per meriti sportivi, avessero già acquisito tale diritto, l’ammissione al prossimo Campionato di Serie D è riservata alla vincente di apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale o alla semifinalista soccombente, qualora l’antagonista abbia anch’essa acquisito, per proprio conto, il diritto alla partecipazione alla prossima Serie D.

PARTECIPAZIONE CALCIATORI. Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1 gennaio 1995 in poi ed 1 nato dall’1 gennaio 1996 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di tre calciatori secondo quanto previsto dall’art. 74, delle Norme Organizzative Interne della FIGC..

SOCIETÀ QUALIFICATE – Queste le società che hanno guadagnato il diritto a partecipare alla fase nazionale:
Abruzzo: Renato Curi Angolana
Basilicata: Vultur
CPA Bolzano: St. Georgen
Calabria: Acri
Campania: Virtus Volla
Emilia Romagna: Sammaurese
Friuli V.G.: Virtus Corno
Lazio: Albalonga
Liguria: Finale
Lombardia: Bustese
Marche: Biagio Nazzaro Chiaravalle
Molise: Isernia
Piemonte V.A: Gozzano
Puglia: Virtus Francavilla
Sardegna: Lanusei
Sicilia: Marsala
Toscana: Sangimignanosport
Umbria: Group Città di Castello
Veneto: Campodarsego

Composizione dei gironi
Le squadre impegnate nella fase nazionale sono suddivise in otto raggruppamenti, tre triangolari (con gare di sola andata) e cinque accoppiamenti (con partite di andata e ritorno) così composti:

Girone A: Bustese, Finale, Gozzano (triangolare)
Girone B: Campodarsego, St. Georgen, Virtus Corno (triangolare)
Girone C: Sammaurese-Sangimignanosport
Girone D: Biagio Nazzaro Chiaravalle-Group Città di Castello
Girone E: Albalonga-Lanusei
Girone F: Isernia-Renato Curi Angolana
Girone G: Virtus Francavilla, Vultur, Virtus Volla (triangolare)
Girone H: Acri-Marsala

IL PROGRAMMA

Mercoledì 11 febbraio 2015 ore 14.30
Girone A: Bustese-Gozzano (Comunale “R. Battaglia 1” – Busto Garolfo MI, arbitro Maurizio Di Noia di Modica; assistenti Gabriele Calapai di Bologna e Matteo Saccone di Forlì, quarto Raffaele Covilli di Bologna)
Girone B: Campodarsego-St. Georgen (Comunale Principale di Campodarsego PD, arbitro Mauro Bracconi di Brescia, assistenti Stefano Cortinovis di Bergamo e Massimo Salvalaglio di Legnano, quarto uomo Ludwig Raus di Brescia)
Girone C: Sammaurese-Sangimignanosport (Campo “Macrelli A” – San Mauro Pascoli FC, arbitro Filippo Giaccaglia di Jesi, assistenti Mattia Gasparri e Giacomo Pompei di Pesaro, quarto uomo Andrea Bindella di Pesaro)
Girone D: Biagio Nazzaro Chiaravalle-Group Città di Castello (Comunale di Chiaravalle AN, arbitro Francesco Alberti di Imola, assistenti Davide Forlaini di Ferrara e Francesco Rizzo di Bologna, quarto uomo Mario Arace di Lugo di Romagna)
Girone E: Albalonga-Lanusei (Stadio Comunale “San Pio XII” – Albano Laziale RM, arbitro Raffaele Balbi di Avellino, assistenti Lorenzo Battista di Torre del Greco e Francesco D’Apice di Castellammare di Stabia, quarto uomo Domenico De Girolamo di Avellino)
Girone F: Renato Curi Angolana-Isernia (Stadio “L. Petruzzi” – Città S.Angelo PE, arbitro Carmine Lopriore di Foggia, assistenti Antonio Pedarra di Foggia e Fabio Pappagallo di Molfetta, quarto uomo Gianluca Roca di Foggia)
Girone G: Virtus Francavilla-Virtus Volla (Comunale “Giovanni Paolo II” – Francavilla Fontana BR, arbitro Marco Pavone di Bernalda, assistenti Francesco Santarsia e Santo Burgi di Matera, quarto uomo Federico Votta di Moliterno)
Girone H: Marsala-Acri (Stadio Municipale di Marsala TP, arbitro Luca Ragone di Ciampino, assistenti Giuseppe Antonaglia di Roma 1 e Simone Morlacchetti di Roma 2, quarto uomo Fabio Tucci di Ostia)

Mercoledì 18 febbraio 2015 ore 14.30
Girone A: seconda gara triangolare
Girone B: seconda gara triangolare
Girone C: Sangimignanosport-Sammaurese (Stadio “S.Lucia” – San Gimignano SI)
Girone D: Group Città di Castello-Biagio Nazzaro Chiaravalle (Comunale “Bernicchi” – Città di Castello PG)
Girone E: Lanusei-Albalonga (Comunale “Lixius” – Lanusei OG) – sintetico
Girone F: Isernia-Renato Curi Angolana (Stadio “M. Lancellotta” – Contrada Le Piane – Isernia)
Girone G: seconda gara triangolare
Girone H: Acri-Marsala (Stadio Comunale di Acri – CS)

Mercoledì 25 febbraio 2015 ore 14.30
Girone A: terza gara triangolare
Girone B: terza gara triangolare
Girone G: terza gara triangolare

Il calendario completo della manifestazione
11 febbraio 2015 – 1ª gara triangolari – ottavi di finale andata
18 febbraio 2015 – 2ª gara triangolari – ottavi di finale ritorno
25 febbraio 2015 – 3ª gara triangolari
4 marzo 2015 – quarti di finale andata
11 marzo 2015 – quarti di finale ritorno
18 marzo 2015 – semifinali andata
25 marzo 2015 – semifinali ritorno
1 aprile 2014 – finale (eventuale)

Albo d’oro della Coppa Italia Dilettanti: Tante le squadre “famose” riuscite ad imporsi anche nella Coppa della LND, come Varese, Treviso, Cittadella, Savona e, proprio lo scorso anno, l’Ancona. Va ricordato che fino al 1998/99 la Coppa Italia Dilettanti era assegnata alla vincente la finale tra la fase riservata al Campionato Nazionale Dilettanti e la fase tra le vincenti delle fasi regionali di Eccellenza e Promozione. Dal 1999/00 la competizione si è divisa in due Coppe tra esse separate, quella Dilettanti per le formazioni di Eccellenza e quella di Serie D.

1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer di Roma; 1968-69 Almas di Roma; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Iesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani di Roma; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie;2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso.