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Teramo, emergenza abitativa: “Ora anche due progetti finanziati con i fondi del PNRR”

“L’attenzione all’emergenza abitativa è sempre stata una priorità di questa amministrazione. Nel registrare la nota dei “Cittadini in Comune”, intendo rassicurare loro, che forse negli ultimi mesi sono stati distratti, ma soprattutto i cittadini interessati, che il Comune si è attivato già da tempo per dare risposte concrete ai teramani che vivono situazioni di difficoltà. Ne sono dimostrazione anche i due progetti che realizzeremo come Ambito territoriale sociale, tra i quali proprio uno relativo all’ “Housing first”, che sono stati finanziati all’interno del PNRR”.

L’assessore al sociale Ilaria De Sanctis interviene direttamente sulla mozione relativa all’emergenza abitativa presentata dallo stesso gruppo, ed evidenzia come il Comune di Teramo, in qualità di ente capofila, abbia ottenuto anche il finanziamento di due progetti con i quali aveva partecipato a un apposito bando nell’ambito della Missione 5, “Inclusione e Coesione”, riguardanti rispettivamente, un progetto di housing temporaneo e uno di stazioni di posta.

Nello specifico, con “Housing First”, che prevede un investimento, in termini di risorse, di 710mila euro in tre anni, si andrà a garantire un’assistenza alloggiativa temporanea ma di ampio respiro, fino a 24 mesi, tendenzialmente in appartamenti raccolti in piccoli gruppi sul territorio, a singoli o piccoli gruppi di individui o a nuclei familiari in difficoltà estrema che non possono immediatamente accedere all’edilizia residenziale pubblica e che necessitano di una presa in carico continuativa.

“Si tratta di un’iniziativa molto importante – commenta  De Sanctis – che va a dare risposta a persone in condizioni di fragilità non solo mettendo a loro disposizione un alloggio temporaneo ma aiutandole a realizzare un percorso individuale verso l’autonomia. Accanto alla soluzione alloggiativa, con l’housing first, viene infatti messo in campo anche un progetto individuale volto ad accompagnare le persone coinvolte verso il rafforzamento delle proprie risorse ed uscire dal circuito dell’accoglienza”.

Per quanto riguarda le stazioni di posta, grazie a un finanziamento di circa 1.100.000 euro, saranno realizzati centri servizi per il contrasto alla povertà aperti alla cittadinanza, al cui interno potranno essere assicurati una limitata accoglienza notturna, attività di presidio sociale e sanitario, ristorazione, distribuzione di posta per i residenti presso l’indirizzo comunale, mediazione culturale, counseling, orientamento al lavoro, consulenza legale, distribuzione di beni in riuso, banca del tempo e altri servizi.

“Come amministrazione siamo sempre stati convinti che il ruolo dei Comuni non sia solo quello di garantire un’assistenza a chi si trova in una situazione di difficoltà ma anche e soprattutto di accompagnare tutti i cittadini verso il superamento di quelle stesse difficoltà – conclude De Sanctis –  per questo abbiamo aderito a tutte le linee della Misura 5, proponendoci come capofila per i progetti di housing first e delle stazioni di posta. I consiglieri del gruppo “Cittadini in Comune”, quindi, che invito ad essere un po’ più attenti all’attività amministrativa, possono stare tranquilli. In tema di emergenza abitativa e di contrasto alla povertà questa maggioranza è già al lavoro da tempo”.