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Politica Teramo

Pineto, opposizione chiede con una petizione consiglio straordinario su pista ciclabile del centro

Pineto. E’ stata depositata, unitamente a circa 800 firme di cittadini pinetesi, la petizione sulla pista ciclabile del centro cittadino di cui si son fatti promotori i consiglieri comunali di opposizione Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna del gruppo Impegno è sviluppo, Santino Ferretti del Movimento 5 stelle e Marta Illuminati di Pineto Partecipattiva.

 

“Teniamo a ribadire di essere favorevoli alla viabilità ecosostenibile ed ai progetti che esortano i cittadini ad optare per l’utilizzo delle biciclette, in sostituzione delle autovetture, ma riteniamo che tali interventi vadano eseguiti secondo determinati criteri (in primis la tutela della sicurezza stradale), che l’amministrazione comunale, con la propria arroganza, ha totalmente disatteso”.

“Ricordiamo che l’intervento oggetto di petizione – esordisce Di Pietrantonio – è stato effettuato dall’amministrazione comunale (monocolore PD), con una delibera di Giunta, votata solo dal sindaco e 3 assessori, senza alcuna condivisione con le forze di opposizione, ma soprattutto con i cittadini che, dall’oggi al domani, si son trovati dinanzi ad un intervento che ha lasciato a dir poco perplessi. Peraltro, per tale tratto di ciclabile, la maggioranza ha speso 105.000,00 euro (centocinquemila/00) di cui 42.000,00 euro provenienti da un finanziamento regionale e ben 63.000,00 euro di risorse comunali, attinte dai fondi provenienti dall’accordo ENI”.

“L’obiettivo è stato ampiamente raggiunto – prosegue Assogna – visto che ai sensi dell’articolo 39 dello Statuto comunale ‘se la petizione è sottoscritta da almeno 200 cittadini, l’organo interessato deve pronunciarsi sulla stessa entro 60 giorni dalla presentazione al Sindaco’ (comma 3, art. 39 Statuto comunale); ‘se la petizione viene sottoscritta da almeno 400 persone, ciascun Consigliere, con apposita istanza può chiedere che il testo della petizione venga discusso nella seduta del Consiglio comunale da convocarsi entro 60 giorni dalla richiesta da parte del Consigliere’ (comma 5, art. 39 Statuto comunale); abbiamo raccolto il doppio delle sottoscrizioni necessarie affinché, secondo lo Statuto, ciascun consigliere sia legittimato a portare l’argomento all’attenzione del Consiglio comunale”.

“In ogni caso – prosegue Ferretti – in virtù della delicatezza della questione e visto che purtroppo la pista ciclabile è già stata causa di diversi incidenti, più o meno gravi, al deposito della petizione, seguirà richiesta di Consiglio Comunale straordinario ove, oltre discutere in maniera approfondita la petizione, chiederemo la costituzione di un tavolo tecnico permanente, ove confrontarci sulle modifiche da apportare al tratto di pista ciclabile di che trattasi”.

“E’ ovvio – prosegue Illuminati– che la nostra attenzione sarà maggiormente incentrata all’eliminazione dei potenziali pericoli che questo tratto di ciclovia evidentemente presenta, infatti ciò che ci ha immediatamente sospinti a promuovere questa iniziativa è stata la necessità di tutelare gli utenti stradali, salvaguardandone l’incolumità”.

“Ora – concludono i consiglieri – attendiamo le determinazioni dell’amministrazione comunale, sperando che comprendano l’importanza di questa iniziativa e soprattutto che trattasi di questioni che, non trovano la loro genesi nella contrapposizione politica, ma semplicemente nella necessità di salvaguardare la sicurezza dei cittadini e della circolazione stradale”.