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Due trabocchi a Pineto? Fratelli d’Italia: “progetto tirato fuori per scopi elettorali”

L’ultimo consiglio comunale che si è riunito a Pineto lo scorso 4 marzo, tra le altre cose, ha approvato anche l’adozione della variante al piano demaniale comunale. In particolare si è deciso di “ri-disciplinare il demanio marittimo prevedendo la realizzazione di due trabocchi, uno a Scerne e l’altro a Villa Fumosa”.

Il circolo locale di Fratelli d’Italia, a tal proposito, sostiene che si tratti di un “progetto vecchio di 15 anni, tirato fuori solo per scopi elettorali”.

“Il Pd e appendici varie sembrano, ultimamente, pervasi dalla voglia di dimostrare discontinuità con il passato, cercando di apparire quello che non sono: amministratori capaci di governare”, aggiungono i componenti del partito di Giorgia Meloni. “I pessimi risultati fin qui portati a casa non li rendono garanti rispetto ai numerosi progetti annunciati e non realizzati in questi anni. A dimostrazione che l’esperienza dell’amministrazione Verrocchio a Pineto non è stata positiva, ci sono le dichiarazioni di noti pezzi della vecchia maggioranza del governo cittadino. Tante le richieste e tali sono state le critiche mosse dagli ex componenti del governo cittadino che il sindaco si è avvalso dell’oramai diffuso e deleterio meccanismo del trasformismo politico, dovendo cambiare uomini e partiti nell’attuale compagine (senza che le cose siano migliorate). Argomenti che ci inducono ad annunciare, se ancora non fosse chiaro, che Verrocchio è già in campagna elettorale quale aspirante candidato alle regionali, che Dell’Orletta aspira alla candidatura a sindaco di Pineto, che la Illuminati cerca spazio per una rielezione e che perfino il trasformista Da Fiume persegue mire nel palazzo”.

Il coordinatore locale Pio Ruggiero prosegue: “In pieno stile PD, tutti gli attori fanno a gara a pubblicare roboanti comunicati stampa, annunciando, senza soluzione di continuità rispetto alle cose promesse, progetti privi di buon senso, irrealizzabili e senza alcuna copertura finanziaria. La tecnica prevede la continuità di questa cappa di potere che soffoca la città, senza alcuna alternativa da praticare fino in fondo ma solo pensando di continuare a fare affari personali, magari semplicemente sostituendo un uomo con un altro uomo immagine (vedi i 5stelle), ma continuando con le stesse politiche volte a favorire i soliti noti a discapito del bene comune”.

“Siamo partiti con l’assessore all’Ambiente Marta Illuminati che, dopo aver accettato di buon grado il taglio di 41 pini a Scerne, ha illustrato in pompa magna l’intenzione di allungare la pineta storica da Villa Ardente fino a Scerne. Si tratta di un’opera, evidentemente, priva di coperture finanziarie oltreché foriera di minacce di espropri nei confronti di privati proprietari delle aree in questione. A ruota si sono espressi prima la new entry, l’assessore alle porte girevoli Filippo Da Fiume e, a seguire, il sindaco. Ma evidentemente ciò non è bastato e per stupire con effetti speciali i cittadini è arrivata una notizia talmente sorprendente che nessuno di noi avrebbe mai immaginato. Durante l’ultimo consiglio comunale, è stata ancora una volta l’ora del PD che tramite il vicesindaco Dell’Orletta ha tirato fuori l’idea, ormai da 15 anni nel cassetto, di realizzare due trabocchi, uno a Scerne e l’altro a Villa Fumosa. Anche in questo caso, senza timore di essere smentiti, si tratta dell’ennesimo spot elettorale dell’amministrazione di centrosinistra”.

“C’è un fatto che ha la forza dell’evidenza”, conclude il coordinatore di Fratelli d’Italia Pineto. “Un’amministrazione che si è fatta commissariare, incapace di utilizzare i fondi per le opere anti erosione, non si comprende come possa essere in grado di adempiere a progetti di questa portata. È chiaro che il collante che tiene insieme il Verrocchio bis è il clima sonnacchioso in vista del prossimo giro”.