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Raccolta differenziata, Teramo rivendica il primato: ‘siamo noi i ricicloni d’Abruzzo’

Teramo. Ancora una volta la città di Teramo è prima in Abruzzo in tema di raccolta differenziata. “E questo, nonostante alcuni Comuni si spaccino in testa alla classifica”.

Maurizio Brucchi si riprende lo “scettro” di miglior differenziatore (in rappresentanza dei teramani, ovviamente) e cancella l’euforia che nei giorni scorsi è venuta fuori nella vicina Giulianova.

Con il 69.14 per cento, la città capoluogo balza in cima alla graduatoria, raccogliendo il plauso della Regione soprattutto riguardo alla qualità del rifiuto differenziato. “Rispetto al 2011” continua il primo cittadino “siamo scesi di un punto, ma stiamo monitorando la situazione, per capirne le cause e mettere riparo. Nel frattempo, è stata avviata una campagna di verifiche, anche con appostamenti da parte degli operatori TeAm e dei Vigili Urbani: solo la settimana scorsa sono stati emessi 14 verbali. A giorni, inoltre, partirà un nuovo piano di comunicazione per tornare a sensibilizzare i cittadini su questo importante tema e stiamo pensando anche ad un concorso a premi”.

Ma i progetti del Comune, a proposito di rifiuti, non finiscono certo qui. “Entro dicembre” continua Brucchi “chiuderemo il discorso Vedelago e presenteremo presto il progetto a tutti comuni del Mo.Te. Non è più tempo che ognuno vada per conto proprio, bisogna unificare i territori a livello provinciale anche in tema di rifiuti. Certo, si deve aprire un dibattito e noi, come amministrazione, siamo pronti a farlo.

ARRIVA LA TARES. Non è una novità l’arrivo imminente di una nuova tassa sui rifiuti, la Tares, in base alla quale quello che si spende sui rifiuti deve essere, in un certo senso, ribaltato sui cittadini. Ma Brucchi tiene a chiarire subito le cose: “Non ci saranno aumenti sulle bollette dei teramani, perchè anni fa siamo saggiamente passati in regime Tia. Di conseguenza, la Tares inciderà dello 0,2-0,3 per cento sulle bollette locali. Cosa che, ad esempio, non succederà a Giulianova: è inutile fare i primi della classe se poi i giuliesi dovranno pagare penali altissime. Io non voglio fare paragoni, ma siamo anni luce avanti sulla gestione dei rifiuti, perchè siamo stati capaci di fare una programmazione seria.

GRASCIANO. “Se Cirsu non è in gradi di gestirla, allora si faccia da parte” tuona il presidente della TeAm, Fernando Cantagalli. “La provincia di Teramo ha bisogno di una discarica e non può rimanere ferma allo stallo. Intervenga subito la Regione”.

 

Marina Serra