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Silvi, la maggioranza si spacca sul Prg: manca il numero legale in Consiglio

Silvi. Slitta l’approvazione della Variante al Piano Regolatore al Comune di Silvi. Nel consiglio di ieri il Partito Democratico e Silvi hanno abbandonato l’aula dopo una pausa e, di fatto, rinviato il punto a venerdì.

Una scelta presa dopo che più volte la Sinistra, cioè il gruppo Silvi2024, ha espresso parere negativo alla variante, nonostante fossero presenti, ad inizio seduta, 16 dei 17 consiglieri assegnati, compreso il Sindaco, oltre all’assessore di riferimento.

“Davanti al primo atto importante per il paese non sono stati capaci né di approvarlo, né di bocciarlo; sono letteralmente fuggiti dopo una pausa richiesta dal Presidente Silvio Massimi. Maggioranza e sindaco si sono nascosti dentro una stanza abbandonando il Consiglio davanti alla prima vera responsabilità di amministratori. Non hanno avuto il coraggio di trattare il punto della Variante al Piano Regolatore pur avendo la maggioranza anche senza il voto favorevole dei consiglieri di Sel. Dobbiamo dedurre che il Sindaco Comignani non ha più la maggioranza neppure all’interno del gruppo PD. Il Paese ha bisogno di essere governato, vadano a casa!”, ha dichiarato la consigliera di Forza Italia, Anna Paola Mazzone.

 

Nel momento della discussione del punto della Variante, i consiglieri del PD, ed in seguito anche il Presidente del Consiglio, sono usciti dall’aula e non sono più rientrati, facendo venir meno, così, il numero legale. La seduta è stata rinviata a venerdì prossimo in seconda convocazione.

“In questo modo il PD ha scelto di approvare (con la ‘legge dei 4 gatti’ che prevede la validità della seduta con solo un terzo dei consiglieri assegnati, cioè sei), il principale atto di programmazione urbanistica di Silvi senza discuterne in maggioranza e senza la benché minima condivisione con i cittadini”.

E’ il commento del gruppo Silvi 2024 ribadendo “la totale contrarietà a questo modo di intendere la politica, fatta di prevaricazione ed arroganza, e condanna in maniera ferma e decisa tali comportamenti che appaiono incomprensibili non solo agli occhi dei silvaroli”.