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Roseto, servizi sociali a rischio

Roseto. “Se fino ad oggi sul nostro territorio i servizi sociali hanno funzionato senza intoppi lo si deve alle scelte oculate dell’amministrazione comunale e non certo alla solerzia dell’assessorato regionale”. Duro attacco del vicesindaco con delega alle Politiche Sociali Teresa Ginoble dopo l’incontro chi si è svolto ieri a L’Aquila con l’assessore Gatti e alla presenza delle cooperative sociali.


“La richiesta di un incontro in regione non significa necessariamente creare allarmismi. Più semplicemente eravamo alla vigilia di una nuova proroga per il proseguimento dei servizi, ma ci siamo trovati senza nessuna comunicazione ufficiale sui contributi attesi da parte degli uffici regionali preposti. La sceneggiata messa in piedi dal capogruppo Norante sulla convocazione della riunione è puerile e pretestuosa, visto che la richiesta di incontro firmata dal Sindaco è partita dai nostri uffici proprio mentre arrivava il  fax di convocazione dell’assessore Gatti. Ma per tornare al tema dei servizi sociali, la riunione di ieri non ha spostato di una virgola la situazione di incertezza in cui ci troviamo a vivere. Con i fondi erogati dall’Ente d’Ambito (Roseto, Notaresco e Morro D’Oro) pari a 1.317,00 euro,  sono stati assicurati i servizi fino al mese di settembre. Il primo luglio avevamo richiesto un incontro alla regione per tramite della Provincia di Teramo e l’assessore Gatti, che ci ha ricevuto solo il 13 di agosto, aveva assicurato verbalmente l’assegnazione di risorse complessivamente non inferiori all’anno precedente, garantendo che tra settembre ed ottobre ci sarebbe stata la relativa comunicazione ufficiale agli Ambiti. Ma i contributi regionali sono arrivati con il contagocce. Il 20 agosto viene comunicato un acconto di  97.818,00 euro”.
Ad oggi la regione avrebbe assegnato 332mila euro dei 515 previsti e con le somme a disposizione i servizi sarebbero coperti solo fino al 7 di dicembre.
“Per questo abbiamo dovuto procedere – ha ribadito la Ginoble – con continue proroghe (ben cinque fino ad oggi). Una situazione che si ripercuote evidentemente sulle cooperative sociali  che in questo modo non hanno la possibilità di programmare il futuro dei dipendenti obbligandoli a contratti a tempo, senza contare che gli utenti potrebbero rimanere senza servizi da un momento all’altro. E ancora siamo preoccupati perché ad oggi nulla è stato scritto a proposito del nuovo anno. L’assessore Gatti ha annunciato un incontro con gli Enti d’Ambito di tutta la Regione per il 26 novembre. Margini purtroppo strettissimi per una programmazione efficace di un intero triennio, senza che si ripetano gli inconvenienti verificatisi nel 2010, tuttavia ci auguriamo che l’incontro si tenga veramente e che da esso scaturiscano impegni sostanziali per le politiche sociali che, lo ricordo, devono essere una scelta politica forte da parte delle amministrazioni pubbliche”. Il sindaco Di Bonaventura ha aggiunto che le Politiche Sociali dovrebbero avere la massima attenzione da parte di tutte le Istituzioni.