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Giulianova, bilancio approvato tra le polemiche e Ciafardoni chiede di ‘rimborsare’ i cittadini

Giulianova. Un consiglio comunale ad alta tensione è andato in scena ieri pomeriggio sul bilancio 2014, poi approvato in serata con i voti della maggioranza. Contraria tutta l’opposizione (tranne la consigliera di Linea Retta, Silvia Di Gregorio assente).

Opposizione molto dura già all’inizio dei lavori con Arboretti che ha chiesto di aumentare i tempi di discussione data l’importanza dell’argomento, richiesta poi respinta dalla maggioranza. Il bilancio presentato dall’assessore Verdecchia, con l’intervento del dirigente Corinto Pirocchi, e difeso dalle liste che sostengono Mastromauro, ha evidenziato un passivo più alto del previsto. Sia Arboretti che Margherita Trifoni hanno annunciato di volerlo inviare alla corte dei conti, criticando l’operato sia dell’assessore al ramo, Katia Verdecchia, che del sindaco Mastromauro (abbastanza laconico durante la seduta).

“Le spese aumentano ma la città ha tanti problemi’ è leitmotiv dei consiglieri d’opposizione. Tra questi, Fabrizio Retko ha proposto l’esternalizzazione del mercato ittico (proposta che metterebbe d’accordo anche M5S e parte del PD) e ha criticato il ricorso alle consulenze esterne per avvocati, nonostante la presenza dell’avvocatura civica (tema che vede convergere quasi tutta l’opposizione e sul quale il Movimento era già intervenuta mesi fa). Anche il consigliere di Linea Retta non ha lesinato forti critiche all’assessore Verdecchia, definita una “pessima insegnante”.

Margherita Trifoni ha, invece, fatto notare un aumento delle spese (1 milione e 300mila circa) per l’ambiente e un taglio netto dei fondi delle scuole (pari a 62mila euro). Laura Ciafardoni, in rappresentanza di Forza Italia e NCD, ha presentato, invece, sei emendamenti, tra cui uno che prevedeva “la restituzione ai cittadini, sotto forma di detrazioni, voucher e borse di studio delle maggiori entrate delle tasse pagate dai cittadini”. Gli emendamenti sono stati respinti (ma la consigliera li ripresenterà come mozione) dalla maggioranza, mentre tutta l’opposizione si è astenuta (ad eccezione di Antelli che ha votato contro) insieme ai due consigliere di Civicamente, Ragni e Mellozzi. Un incidente di percorso o qualche crepa nella maggioranza?

Il voto finale ha dimostrato però la compattezza del centrosinistra che in blocco ha approvato il bilancio 2014, ma qualche tensione potrebbe crearsi già dopo la odierna riunione Giunta, durante la quale si ufficializzerà il dato sull’accertamento dei residui (con un netto passivo) e nell’elaborazione bilancio 2015. Il PD, come ha ribadito questa sera in consiglio Filipponi e Vasanella, sarebbe deciso a portare avanti le proprie proposte, in particolare le detrazioni  per Tari e Tasi, l’esternalizzazione di alcuni servizi e del mercato ittico e una revisione della spesa per i servizi sociali.