Di+Nardo%3A+%26%238216%3BLa+Giunta+di+Ortona+ha+fallito%2C+si+torni+al+voto%26%238217%3B
abruzzocityrumorsit
/politica/politica-chieti/di-nardo-la-giunta-di-ortona-ha-fallito-si-torni-al-voto.html/amp/
Politica Chieti

Di Nardo: ‘La Giunta di Ortona ha fallito, si torni al voto’

Ortona. “Nella giornata di ieri, in Consiglio comunale, è andata in scena la crisi politica della Giunta Castiglione, recentemente azzerata dal sindaco. Una crisi profonda e irreversibile, che è l’ovvia conseguenza dell’assoluto fallimento di questi due anni e mezzo di amministrazione comunale. Riteniamo a questo punto necessario tornare al voto, come chiesto già da tempo, piuttosto che tentare di rimettere insieme i cocci, attraverso accordicchi di potere, che forse potrebbero consentire al sindaco di vivacchiare ancora qualche tempo, ma non certo di governare e fornire le risposte di cui la città e i cittadini ortonesi hanno bisogno”. Così Angelo Di Nardo, capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Lega, Libertà e Bene comune per Ortona, al termine della seduta odierna del Consiglio, che ha visto i banchi riservati ai membri della giunta desolatamente vuoti.

“In attesa di conoscere lo sbocco di questa grave crisi politica – prosegue Di Nardo – consideriamo una grande e duplice vittoria l’approvazione delle mozioni da noi proposte da parte del Consiglio”.

E’ stata infatti approvata, all’unanimità, la proposta di delibera sulla Sasi, che comporterà la convocazione del presidente Basterebbe per riferire nell’ambito della Conferenza dei capigruppo. “La convocazione urgente era un atto dovuto – rimarca il capogruppo del centrodestra – in seguito all’inspiegabile aumento delle tariffe, a fronte delle condizioni sempre più precarie e delle continue interruzioni che interessano la rete idrica locale”.

Approvata, all’unanimità, anche la mozione sulla Legge Meloni. “Con l’approvazione di questa mozione – spiega Di Nardo – il Comune assume l’impegno ad acquistare i seggiolini dotati di dispositivi antiabbandono in favore delle famiglie più bisognose”.