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Politica Chieti

Ortona, Di Nardo attacca la giunta comunale: ‘Calpestati i diritti dell’opposizione’

Ortona. “Una giunta comunale sempre più isolata e autoreferenziale, guidata da un sindaco che sta lasciando emergere tutte i propri limiti e le proprie debolezze, nella serata di ieri, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale di Ortona, ha pesantemente calpestato i diritti delle opposizioni, negando a più riprese il confronto in aula e arrivando ad impartire ordini, in diverse occasioni, al presidente del Consiglio comunale, che invece dovrebbe essere il garante dell’intera assemblea”.

 Così in una nota Angelo Di Nardo – Capogruppo al Comune di Ortona per Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona, che aggiunge: “Evidentemente il sindaco Castiglione e la sua squadra di governo temono gli interventi di voci libere e realmente intenzionate a far valere gli interessi della città di Ortona. Non si spiega altrimenti il fatto che mi sia stata negata la parola su questioni inserite nell’ordine del giorno, come quella concernente la regolamentazione delle attività all’interno del mercato coperto. Su questo punto avrei voluto fornire il mio contributo, ma nonostante il presidente del Consiglio comunale avesse messo in scaletta il mio intervento, il sindaco Castiglione ha preteso in maniera plateale che “non si perdesse tempo e si mettesse a votazione”. Al riguardo avrei voluto riproporre, come già fatto in Commissione, l’idea di congelare il pagamento delle tariffe, come forma di sostegno e di parziale risarcimento a favore dei commercianti che operano all’interno del mercato, per i lunghi mesi di inattività ai quali sono stati costretti, nel recente passato, a causa dell’impraticabilità della struttura. Mesi durante i quali, peraltro, hanno continuato a pagare regolarmente le tasse. Purtroppo, però, ad Ortona, chiedere di ragionare su forme di sostegno al commercio, già alle prese con un ciclo economico di grande difficoltà, per il sindaco di Ortona e la sua giunta significa “perdere tempo”. Sugli spazi verdi da affidare a terzi, invece, il sindaco mi ha “gentilmente concesso” il diritto di parola e dunque ho avuto modo di contestare l’eccessiva fretta con cui si è scelto di arrivare in Consiglio per l’approvazione del Regolamento. Cosa che invece, ad esempio, per il Regolamento di Polizia Mortuaria non era accaduta, tanto che in quel caso, dopo un’ampia disamina in Commissione, ci fu l’approvazione all’unanimità. Il risultato è che, sul verde pubblico, di fatto abbiamo regolamentato aree non censite e prive perfino di una planimetria. Sono episodi che considero gravi, così come considero grave, più in generale, il modo in cui è stata gestita l’intera seduta del Consiglio comunale, impedendo alla minoranza di avanzare le proprie controdeduzioni e violando ogni genere di diritto alla discussione previsto dal Regolamento per il funzionamento del Consiglio. A completare un quadro, già allarmante, l’assoluta arbitrarietà con la quale si è proceduto alla nomina del rappresentante della Regione Abruzzo nel comitato di gestione dell’autorità portuale di Ancona”.

 “La città di Ortona merita maggiore rispetto – conclude Di Nardo – e ha bisogno di una classe dirigente in grado di garantire efficienza, competenza e trasparenza. Esattamente il contrario di ciò che la giunta Castiglione ha messo in mostra fino ad oggi. Esortiamo il sindaco a recuperare la tranquillità perduta e ad imparare a gestire meglio i momenti di stress, anche alla luce dello spettacolo poco edificante di cui si è reso protagonista ieri, nelle battute finali del Consiglio, quando ha perso completamente il controllo e ha violentemente attaccato alcuni esponenti della minoranza. Noi, nel frattempo, continueremo a lavorare, con impegno e dedizione, per dare ad Ortona il futuro che merita”.