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Tagli drastici al bilancio 2014 della Provincia di Pescara: la preoccupazione di Testa

Pescara. Ridotte del 50 per cento le somme destinate alla manutenzione ordinaria di strade e scuole. Fondi pari a zero, invece, per la manutenzione straordinaria, con eccezione per quegli interventi finanziati da altri enti.

È la triste realtà fotografata dal bilancio 2014 approvato nei giorni scorsi dalla giunta provinciale di Pescara e annunciata con grande preoccupazione dal presidente della Provincia Guerino Testa, nel corso di una conferenza stampa, affiancato dagli assessori Valter Cozzi, Angelo D’Ottavio e Mario Lattanzio e alla presenza di alcuni dirigenti.

“Il bilancio 2014 è caratterizzato ancora una volta, purtroppo, dai tagli che il Governo ha promosso nei confronti delle Province – ha esordito Testa -. Per quest’anno i tagli sono pari a 7 milioni 492 mila euro, anche per effetto della legge Del Rio, e altri tagli si prevedono per il 2015 e per il 2016 (8 milioni e 300mila euro in tutto). Non è stato semplice costruire il bilancio su queste basi, considerato anche che già negli anni scorsi il Governo ha usato pesantemente le forbici nei confronti delle Province”.

Queste le conseguenze dei tagli. “L’unica voce che è rimasta inalterata rispetto al bilancio del 2013 – continua il presidente – è quella che riguarda il trasporto e l’assistenza dei disabili (la somma destinata dalla giunta è pari a un milione e mezzo di euro a fronte di un milione e 200mila euro del 2013). Il sociale prima di tutto, dunque. Ma per il resto? Una delle funzioni fondamentali delle Province è quella che riguarda le scuole. Ebbene per il 2014 siamo stati costretti, e sottolineo costretti, a ridurre del 50 per cento tutte le previsioni di spesa per ciò che riguarda le spese di manutenzione ordinaria e perfino le spese per l’utilizzo di materiale igienizzante negli istituti scolastici. Si passa da un totale di 400mila euro a un totale di 200mila euro. Si riducono quasi del 50 per cento anche le spese correnti che riguardano la viabilità. Non abbiamo più fondi a sufficienza per la manutenzione delle strade e la sistemazione delle frane, per la manutenzione del verde sulle nostre arterie, per lo sfalcio e anche per lo sgombero della neve. Si passa da 599mila euro complessivi del 2013 a 324mila euro del 2014.

A ciò si aggiunga l’azzeramento delle voci relative alla manutenzione straordinaria. Ovviamente tutto diventerà ancora più difficile nel 2015, se non impossibile, e si pensi al trasporto e all’assistenza degli studenti disabili, che hanno copertura solo per il 2014 (sono interessati circa 150 ragazzi). E’ chiaro, dai dati qui illustrati, che la Provincia si trova in una situazione di paralisi operativa, non potendo assicurare neppure gli interventi che possono apparire banali, minimi, nel campo delle scuole e della viabilità. Se fino ad oggi, nonostante i tagli, siamo andati avanti facendo praticamente i salti mortali e affrontando quanto meno le priorità, da ora in poi si apriranno una serie di scenari complicatissimi perché non potremo più accogliere le richieste che ci arrivano dal territorio. E non certo per nostra volontà ma per mancanza di fondi. E’ arrivato il momento che si prenda coscienza del problema, a livello nazionale, e si intervenga, al di là dei discorsi di facciata di chi dice che le Province sono state abolite. Non è così, e d’altronde il 28 settembre si voterà anche a Pescara, e va anche detto che nonostante le riforme questi enti continuano a sostenere spese per il personale e il funzionamento, esattamente come prima. Noi, presidente e giunta, siamo ancora qui, e pur non percependo compensi il nostro livello di responsabilità è immutato”.