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Chieti, altro intervento nell’ambito del ‘Progetto Io Compro Vero’

Chieti. “Ancora una volta, nell’ambito dei controlli del progetto ‘Io Compro Vero’ (il progetto territoriale che il Comune di Chieti sta perseguendo nell’ambito della lotta alla contraffazione dei marchi) ieri, mercoledì 20 novembre, alcuni Agenti di Polizia Municipale in servizio al mercato di via Amiterno, hanno intercettato, precisamente in via Feltrino, un giovane di colore, presumibilmente extra comunitario, che aveva esposto a terra, ai fini della vendita, materiale poi risultato contraffatto”.

Lo dicono in una nota l’assessore alla Polizia Municipale e Commercio del Comune di Chieti, Antonio Viola, ed il comandante della Polizia Municipale, Donatella Di Giovanni.
“Nonostante il pronto intervento degli Agenti – proseguono Viola e Di Giovanni – il giovane è riuscito a scappare tra le bancarelle lasciando a terra vario materiale (prevalentemente borse). L’operazione di ieri, coordinata dalla comandante della Polizia Municipale, è solo l’ultimo di una serie di sequestri effettuati negli ultimi tre mercoledì sempre nel mercato di via Amiterno. L’amministrazione del sindaco Di Primio persegue con caparbietà gli obiettivi del ‘Progetto Io Compro Vero’ e rivolgiamo anche agli Organi di Informazione l’invito a sostenere lo sforzo del Comune contribuendo, con la diffusione di notizie come questa, a far accrescere nei cittadini, in special modo tra i più giovani, il senso della cultura della legalità come valore portante. L’obiettivo è quello di rendere la nostra una società migliore, capace di sensibilizzarsi dinanzi a fenomeni come, appunto, la vendita di materiale contraffatto, emarginando siffatte attività illegali (ad esempio rinunciando ad acquistare materiale di incerta provenienza) anche senza attendere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Inutile ribadire come proprio l’abusivismo, inteso come falsificazione dei marchi ed alterazione delle regole sulla libera concorrenza, oltre ad arrecare notevoli danni a chi esercita la propria attività nel pieno rispetto delle regole, contribuisce in maniera sensibile ad accrescere l’evasione, vero problema endemico del nostro paese”.