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Francavilla, Moroni e D’Amario denunciano assenza minoranza dal Cda della Cosvega

Francavilla al Mare. “Ieri il sindaco Luciani ha gettato definitivamente la maschera. Durante l’assemblea ordinaria della società Cosvega sono state rinnovate le nomine della società senza nessuna rappresentanza delle minoranze e quindi senza assicurare trasparenza e possibilità di controllo. Si è assistito alla più becera spartizione politica nei confronti del quale i più incalliti esponenti della prima repubblica inorridirebbero”.

Lo dicono in una nota congiunta i consiglieri di minoranza del Comune di Francavilla al Mare, Franco Moroni e Daniele D’Amario sull’assemblea ordinaria della Cosvega nella quale sono state rinnovate le cariche del Cda. Queste sono le nomine del Cda di parte pubblica: presidente avv. Salvatore Marco (già candidato Pd, già menbro del Cda Cosvega in quota Di Quinzio, già membro del Cda della società Cosmeg in quota minoranza Pd); consigliere di amministrazione avv. Michele Accettella (candidato non eletto nella lista Luciani Sindaco); cionsigliere di amministrazione sig.ra Laura Intilangelo (candidata non eletta nella lista Italia dei Valori). Poi ci sono i già nominati Tina Giangiulio (candidata non eletta del Partito Democratico) e Lino Carunchio (candidato non eletto dell’Italia dei Valori) nel consiglio di Amministrazione della Società Risco.
“Tutto questo nello spirito del cambiamento – continuano i due consiglieri – infatti il cambiamento consiste nel fatto che negli anni di amministrazione di centro destra la presenza delle minoranze era sempre tutelata nello spirito della trasparenza assoluta, vedasi gli otto (8) anni di Gilberto Rapino alla Cosvega, gli anni di Marco Salvatore alla Cosmeg e di Vinicio Cardone all’Alento Gas, tutti nominati dalla minoranza e di area Pd, mentre l’attuale amministrazione nomina solo i non eletti delle proprie liste elettorali. Il tutto nella completa inosservanza della Delibera di Consiglio Comunale n° 48/2000 che prevede almeno la consultazione dei capi gruppo. Delibera poi integrata con la delibera di Consiglio Comunale n° 10/2011″.