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Giulianova, Costantini: ‘tassa di soggiorno? No, grazie!’

Giulianova. “Sembra davvero di essere in piena campagna elettorale e sempre più spesso sento pseudo-aspiranti sindaci riempirsi la bocca di parole come turismo, tassa di soggiorno, riqualificazione e nuovi progetti.  Voglio ricordare a tutti questi signori, che ormai sono sempre gli stessi, che hanno avuto le loro opportunità per rilanciare il turismo e far progredire questa città, ma i risultati scadenti sono sotto gli occhi di tutti”.

Dopo il consiglio comunale di ieri, in cui è stato approvato il regolamento per la tassa di soggiorno, lo ha dichiarato il coordinatore cittadino di Forza Italia, Jwan Costantini, definendoli “ormai, sono solo contenitori svuotati della rappresentanza che membri di partito dovrebbero avere. Ora provano a cambiare rotta parlando di servizi al turismo, ecosostenibilità, piste ciclabili, parcheggi ecc., ma non incantano più.
Ma questi signori sono gli stessi che non hanno combattuto per la difesa del territorio, hanno disprezzato il nostro mare facendolo uscire alla ribalta dei giornali con diatribe per i divieti di balneazione a giugno, hanno rovinato i nostri sentieri che portavano al Gran Sasso senza riqualificarli e senza battere ciglio, hanno appoggiato per anni una politica fatta di amicizie e clientelismi senza mai parlare di equità, giustizia, trasparenza e meritocrazia. Come interpretare poi la tassa di soggiorno che va a deprimere ulteriormente il turismo locale e l’occupazione del settore e rischia di essere usata solo per coprire i buchi di bilancio? Basti pensare che il 56% della popolazione italiana è contraria alla tassa di soggiorno: ‘deprime il turismo’ ed alcuni turisti la reputano odiosa, altri la definiscono ‘un’altra tassa sulla testa degli italiani’. Alcuni studi fanno anche un focus sul turismo proveniente dalla Germania, che evidenzia come la tassa scoraggi i turisti tedeschi: insomma un vero ‘deterrente nella scelta del luogo di vacanza’”.

Il Coordinatore suggerisce un consiglio sul turismo: “ormai le persone sono cittadine del mondo, possono decidere di visitare posti meravigliosi con un semplice click e raggiungerli in poco tempo con qualsiasi mezzo. L’unica cosa che li porta in un posto è l’emozione, il condividere con gli altri una esperienza unica ed indimenticabile. Giulianova, forse, non riesce più ad emozionare. È diventata terra di conquista di sagre, mercatini e favoritismi dove tutti attingono senza dare nulla in cambio. Giulianova, con le sue radici storiche ed economiche, deve essere messa al primo posto. Tornare a valorizzare ciò che la terra ci offre e che negli anni passati ha fatto innamorare tante persone. Il mare, la spiaggia, il centro storico, il porto con i suoi pescherecci, le due grandi feste di paese, le vicine montagne, il cibo ecc. sono le cose che hanno fatto emozionare e che, ancora oggi, hanno la forza di far innamorare chiunque passi da queste parti, se solo fossero messe al primo posto. Quindi l’unico consiglio che posso darvi è quello di mettere da parte tutti i vostri interessi personali, fare le valigie e andarvene lasciando ad altri l’onore di valorizzare Giulianova, i Giuliesi e la loro storia”, conclude Costantini.