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Giulianova Rinasce: il bilancio di fine anno

Il bilancio di Giulianova rinasce. La fine dell’anno è tempo di valutazioni anche per il gruppo politico guidato da Gianluca Antelli. Ampie le considerazioni che emergono nella nota, della quale riportiamo uno stralcio.

“Il momento politico-amministrativo di Giulianova”, si legge, ” vive una chiara carenza di riferimenti per i cittadini.
Esagerati, a nostro avviso, sono stati e sono i “condizionamenti” di singoli o residuali gruppi portatori di interessi che bloccano scelte riformiste non più procrastinabili per la nostra città.
Una città dunque troppo ferma, che, per dirla con una battuta sceglie di non scegliere per non “inimicarsi” nessuno, fermo restando però la sconfitta di tutti.

 
In questo solco si inserisce il nostro ruolo volutamente costruttivo in seno al consesso civico cittadino, un ruolo indipendente e libero che da sempre ci siamo voluti dare.
Lunga e articolata sarebbe l’analisi da dover fare entrando nel merito delle singole questioni amministrative e ad alcune di queste nel corso dell’anno che volge al termine abbiamo posto la nostra maggiore attenzione.

 

 
Ecco allora che dell’anno che ci lasciamo alle spalle è doveroso ricordare la previsione in bilancio di introitare direttamente per l’Ente il contributo CONAI. Una nostra lunga battaglia, culminata con un’interrogazione articolata in data 18 marzo 2015. Una battaglia vinta dopo anni che questa importante posta (circa 300.000 Euro in previsione di entrata per l’anno 2016) frutto della capacità dei cittadini di differenziare il rifiuti era rimasta ad appannaggio del soggetto gestore e che ora sarà a disposizione nei capitoli di entrata del bilancio dell’Ente.
Sul tema sentito della pulizia cittadina e del servizio di raccolta dei rifiuti, non può sfuggire il primo vero ed unico confronto istituzionale avuto tra i gruppi consiliari e i vertici delle aziende interessate Giulianova Patrimonio ed il nuovo gestore Eco. Te. Di..
In un periodo dove la nostra cittadina era mal curata sia sotto l’aspetto del decoro urbano che sotto l’aspetto della pulizia, è stata nostra premura convocare una commissione consiliare ad hoc in data 25-05-2015,ottenendo così un tavolo confronto unanimemente riconosciuto come utile ad ottimizzare i servizi resi.
Con la nostra costante presenza nelle commissioni consiliari, vero fulcro del lavoro amministrativo troppo spesso disertate da alcuni gruppi di minoranza, abbiamo sostenuto con forza e profonda convinzione la tesi del percorso che porti all’esternalizzazione degli impianti sportivi cittadini, e al superamento dell’attuale assetto dell’ Ente Porto, scegliendo, contrariamente all’indirizzo voluto della maggioranza, la strada dell’efficienza e dell’economicità per l’Ente.
Riteniamo così di dover liberare risorse utili ad altro e, non già come si è scelto di fare, ampliare ed ingolfare lo Statuto della Giulianova Patrimonio, la società partecipata a totale capitale pubblico ormai diventata pigliatutto.
Da ultimo, ma non certo per importanza, occorre soffermarsi sulle nostre posizioni circa i riconoscimenti dei debiti fuori bilancio.
L’anno 2015 ha visto un importante momento di sacrificio collettivo da dovere affrontare con maturità. Il riferimento è al noto riconoscimento del debito Franchi.
Quattro milioni e 200 mila di Euro che, a seguito di sentenza passata in giudicato, ci siamo assunti con senso di responsabilità, per quanto di nostra parte, l’impegno di riconoscere in un sofferto Consiglio Comunale.
In quella sede abbiamo chiaramente manifestato l’onere di fare una scelta che, seppur nella trentennale maturazione della vicenda poteva e doveva essere risolta in altri termini, oggi ci si poneva come dato su cui la speculazione, per il nostro modo di ragionare di politica, non poteva trovare spazio.
Altro discorso vale per gli ultimi debiti imputabili agli anni 2011-2012 per i servizi resi (“extra”?) dall’Ambito Sociale Tordino. In sede di consiglio comunale di assestamento il 30/11/2015 sono emersi debiti fuori bilancio da portare a riconoscimento per circa 300.000 Euro. Qui, grazie anche al ruolo di Presidente facente funzioni della Commissione Bilancio, ho ritenuto richiamare tutti ad una cautela particolare”.