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Ricostruzione L’Aquila, Pezzopane: ‘Proposte utili da Consiglio Comunale, nonostante bagarre inopportuna’

L’Aquila. “La predisposizione delle esigenze normative sulla ricostruzione sta andando avanti in maniera positiva e spedita”. Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane.

Dal confronto di ieri sono usciti suggerimenti utili, nonostante alcuni atteggiamenti inopportuni e dannosi per la città, da parte di chi ha cercato solo la bagarre per attirare l’attenzione mediatica, abbandonando poi il Consiglio comunale e facendo mancare il numero legale, proprio quando la discussione si stava facendo concreta.

Il testo della legge si sta arricchendo ulteriormente, grazie al fattivo contributo di alcuni consiglieri, che hanno esposto le loro ragioni e presentato delle proposte fondate, alcune delle quali mi erano già state sottoposte negli incontri precedenti da sindaci, associazioni di categoria, sindacati.

Tutte le proposte saranno tenute in debita considerazione e avranno il giusto peso. Non tutto diventerà legge, perché posso essere usati anche strumenti più agili, come i regolamenti e le delibere CIPE.

La fase di confronto non termina con il Consiglio di ieri. Ho in programma altri incontri con ordini professionali, associazioni di categoria e altri soggetti che vogliono contribuire alla predisposizione di questo testo, che ritengo utile e necessario. Fino all’approvazione finale da parte del Parlamento c’è sempre lo spazio per migliorarlo.

Quanto alla goffa pantomima sull’esistenza di bozze difformi, orchestrata al solo scopo di intorpidire le acque, chiarisco che il testo su cui sto lavorando, insieme ai sindaci dell’Aquila e del cratere e agli Uffici Speciali per la Ricostruzione, sarà reso noto solo quando sarà ultimato. Le cose prima si fanno e poi si dicono.

È chiaro che ci sono più bozze in circolazione- aggiunge la senatrice- e non vedo quale sia il problema, poiché il testo base su cui sono iniziate le consultazioni si è arricchito e modificato, via via che arrivavano le proposte dei soggetti coinvolti, a dimostrazione di come tutti hanno risposto con serietà e concretezza e stanno lavorando per migliorare la bozza originaria sottoposta alla consultazione, inviando le loro minute, che contengono idee e suggerimenti. È un segnale dell’ampio coinvolgimento e, per me, constatare tutta questa partecipazione è un successo.

Girano e gireranno ancora proposte aggiuntive e vere e proprie ulteriori bozze. Bene così, tuttavia, sarà uno solo il testo che approderà in Parlamento per iniziare l’iter legislativo e che verrà inviato al sottosegretario De Micheli per le valutazioni del Governo.

La bozza di legge su cui sto lavorando contiene già molti punti chiave, come la white list delle imprese, la certificazione SOA; l’albo reputazionale redatto dagli ordini professionali sui propri iscritti per certificare la “qualità” degli studi coinvolti nei lavori; la qualifica di pubblico ufficiale per amministratori di condominio, rappresentanti di consorzi o singoli proprietari; la determinazioni di penali per le ditte che non rispettano la scadenza dei lavori; la fissazione di un limite per la quota dei lavori in subappalto, la risoluzione del contratto in caso di fallimento dell’affidatario dei lavori.

Ed ancora la fissazione di un tempo massimo per i lavori all’interno dei centri storici, la previsione del 5% delle risorse stanziate per la ricostruzione privata, da destinare al sostegno delle attività produttive; la proroga per i precari e lo slittamento delle graduatorie RIPAM per i profili tecnici; il riconoscimento di maggiori tutele per i parenti delle vittime, provvedimenti le seconde case anche nei centri storici delle frazioni e dei comuni, ed altro ancora.

Sono tutti punti determinati, venuti al pettine grazie al lavoro di concertazione e di ascolto e alla concretezza di chi lavora, piuttosto che gridare al vento.
Ieri ero l’unica Parlamentare abruzzese presente e non è stata una bella cosa. Mi farò carico di coinvolgere anche altri su questo prezioso lavoro”.