Valle Castellana, l’Ente Parco risponde all’assessore: “Pulito quanto di nostra competenza”

“Purtroppo si deve prendere ancora una volta atto delle dichiarazioni critiche dell’Assessore all’Agricoltura di Valle Castellana Battista Caterini – dichiara il Presidente del Parco Avv. Tommaso Navarra – si tratta di dichiarazioni volte unicamente, e non costruttivamente, a ledere l’immagine di un intero territorio con grave lesività, in primo luogo, proprio per il Comune di Valle Castellana il cui territorio viene comunicato con narrazione negativa in un momento non facile di ripartenza. Altri territori ed altre classi dirigenti, pur nella consapevolezza delle difficoltà del momento, hanno capacità di narrazione positiva e non di sterili lamentele in danno di terzi”.

Il riferimento è alla richiesta di intervento da parte del Comune di Valle Castellana per la pulizia di alcune aree. 

“Proprio a Valle Castellana l’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ha operato con estrema rapidità. Per come noto fino alla data del 12 maggio 2020, stante l’emergenza sanitaria in atto, non era possibile procedere alla necessaria ripulitura delle aree sosta; a ciò va aggiunta la notevole estensione dell’Ente che copre 3 Regioni, 5 Province e 44 Comuni per complessivi 150.000 ettari. In tal senso va sottolineato quanto realizzato. Nella settimana dal 23 al 26 giugno 2020 4 operai dell’Ente hanno provveduto alla manutenzione annuale delle aree sosta ricomprese nel “Distretto dei due regni”. La manutenzione delle aree sosta viene eseguita annualmente: la prima nel periodo primaverile e la seconda a metà della stagione estiva cioè tra fine luglio e la prima metà di agosto. Le aree sosta oggetto di manutenzione sono state: Montagna dei Fiori; Foltrone; Valle Cupa; Osso Caprino o Aquila Reale. Nelle suddette aree è stata eseguita la manutenzione degli steccati in legno, dei moduli picnic, dei punti fuoco, dei punti acqua e del monolite di benvenuto”.

E ancora: “Nella settimana successiva è stata eseguita la manutenzione del cartello di “Benvenuti nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga” posizionato a S.Giacomo. E’ inutile sottolineare – prosegue Navarra – come la rete sentieristica sia di competenza precipua del Comune al quale va un pressante invito ad un sollecito intervento di pulizia e rispristino rientrante nei compiti istituzionali dell’Ente territoriale Comune. Sono sicuro che l’Assessore, approfondendo la materia, si renderà conto delle proprio competenze e interverrà prontamente ripristinando corretta informazione e positiva azione amministrativa. In tal caso l’Ente Parco sarà sempre lealmente e costruttivamente vicino nei limiti delle proprie competenze”.