Teramo, assunzioni in Comune: l’interrogazione di Futuro In

Teramo. Con una interrogazione al Sindaco Gianguido D’Alberto, il consigliere comunale di Futuro In, Franco Fracassa, chiede dettagli sulle assunzioni al Comune di Teramo.

“Rapito, infatti, da irresistibile e celestiale bontà”, dice Fracassa, “non sappiamo quanto dovuta all’imminente Natale, l’Assessore Core ha affermato di aver dato “Una accelerata per dare risposte a quei settori che necessitano di risposte concrete”. Dopo 60 pensionamenti negli ultimi 3 anni l’assessore Core finalmente accelera dopo che la macchina amministrativa del Comune di Teramo è ormai ferma. Mentre il Sindaco, in riferimento ai concorsi, ha dichiarato: ”Questi concorsi non hanno preclusioni, sono aperti a tutti” dando rassicurazioni sulla copertura del posto vacante di Dirigente area Tecnica con contratto a tempo determinato, ai sensi dell’Art.110, comma 1, del D. Lgs n.267|2000. Va ricordato che la Giunta Comunale, a novembre 2020, ha annullato il bando di selezione pubblica ex Art. 110 comma 2 del D. L.gs, 267|2000 pubblicato il 9 Agosto 2019″.

E nello specifico, al consigliere Fracassa risulta che:
“1- Il concorso era stato bandito il 9 Agosto 2019 e la scadenza per la produzione delle domande di partecipazione era fissata al 23 Agosto 2020;
2- Erano pervenute, entro tale termine, ben 20 domande;
3- Era stata regolarmente nominata la commissione giudicatrice;
4- La commissione giudicatrice si è riunita almeno in 5 sedute;
Malgrado lo stato avanzato del procedimento, la Giunta comunale:
a- Ha provveduto a Novembre 2020 a revocare l’intera procedura concorsuale;
b- Ha modificato il vigente regolamento per i concorsi stabilendo che i lavori e i poteri della Commissione vengono limitati alla dichiarazione della sola idoneità dei candidati senza la formulazione di alcuna graduatoria. La commissione deve solo segnalare 5 nominativi, tra i quali il Sindaco ne sceglierà uno. Va ricordato che prima della modifica dell’art. 24 del regolamento, venivano presi in considerazione tutti coloro che erano risultati idonei ed il Sindaco attribuiva punti 10 ai fini della graduatoria finale”.

Il consigliere di Futuro In chiede al sindaco i motivi che “lo hanno portato ad annullare, dopo un anno e tre mesi, il bando ex art. 110 comma 2 del D.Lgs, 267|2000 pubblicato il 9 Agosto 2019 che era arrivato al termine del suo percorso. Infatti la commissione, più volte riunita, era pronta a convocare a colloquio dal Sindaco i primi due candidati. Tutto legittimo, per carità, pur in assenza di modifiche alla normativa in riferimento, ma con mortificazione delle aspettative dei 20 (o 19) concorrenti”. Fracassa chiede inoltre le motivazioni che “hanno indotto la Giunta Comunale a modificare l’art. 24 del regolamento facendo si che al Sindaco venga attribuita la piena discrezionalità sulla scelta della persona, quali sono i criteri che la Commissione adotta nella valutazione dei candidati e come ne seleziona 5”.