Atri, Basilico continua a chiedere il ripristino della fontana della Villa

Atri. Il consigliere comunale indipendente di Abruzzo Civico, Paolo Basilico, torna sui lavori alla storica fontana della Villa; lavori che, secondo quanto sostenuto dal consigliere, la Soprintendenza non avrebbe autorizzato.

“Mi sembrano irrispettose nei confronti della cittadinanza le parole dette nell’ultimo Consiglio Comunale del 27 novembre scorso”, scrive Basilico al Sindaco Ferretti. “Quando sostiene che occorre convocare per le verifiche sia il tecnico che la ditta incaricata e che nell’ipotesi fosse vero si provvederà al ripristino. Le sue affermazioni sono ancora più sconcertanti se si considera che quando sono state rese erano già decorsi i 30 giorni indicati come termine dalla Soprintendenza per presentare un progetto concordato. Dal contenuto delle sue parole sembra che ciò non sia avvenuto”, si legge nella nota di Basilico.

“Quindi, dopo quasi un anno, il Comune di Atri che cosa deve ancora verificare? Il susseguirsi degli inadempimenti? Già dallo scorso mese di febbraio, nella lettera inviata ad Italia Nostra, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, sosteneva di aver formalmente accertato che i lavori presso la fontana della villa comunale erano stati eseguiti in assenza di autorizzazioni rilasciati dalla competente Soprintendenza. Ne consegue che il Comune di Atri, dato per assodato che non è stato acquisito il previsto parere della Soprintendenza, non deve ricercare alcun chiarimento ma solo porre in essere rapidamente tutti gli atti necessari per il ripristino della fontana, nonché individuare le responsabilità che ci sono state e in che misura da parte dei vari attori intervenuti nel procedimento e poi procedere al recupero delle somme per le spese da sostenere”.

“Infine”, conclude il consigliere Basilico, “visto che le mie istanze sono da lei ritenute “risibili” e “fuori luogo”, mi spiega perché a tutt’oggi molte di esse non hanno ancora ottenuto risposta?”