Alba Adriatica, Tribuiani (Pd); la Regione trova soldi per cartoni e Napoli ma non per gli operatori balneari

Alba Adriatica. Sì al Napoli calcio, no agli interventi di anti-erosione e agli indennizzi per gli operatori balneari.

 

Usa un accostamento decisamente attuale, viste anche le polemiche degli ultimi giorni, Paolo Tribuiani, segretario del Pd di Alba Adriatica, per lanciare strali verso la Regione e su quelle che vengono definite promesse elettorali che sono andate in fumo.

Il segretario Dem ricorda due aspetti: i fondi (1milione) investiti per il festiva del cartoni animali e quelli stanziati per trovare un accordo con il Napoli calcio per il ritiro nell’Alto Sangro.

 

 

“E ad Alba non arrivano nemmeno i fondi regionali per l’indennizzo agli operatori  balneari relativi ai danni per le mareggiate più recenti, 1 milione di euro, deliberati dal Consiglio Regionale il 6 giugno sulla base di un emendamento  proposto dal consigliere regionale del PD Dino Pepe”, si legge in un nota. “Questo provvedimento avrebbe dovuto essere operativo dal 21 giugno, attraverso una delibera di giunta regionale, ma ad oggi non c’è traccia sull’erogazione di questi fondi, mentre gli operatori del settore hanno invece subito altri danni per la mareggiata del 7 luglio scorso.

 

Erosione. “La Giunta Regionale”, prosegue Tribuiani, “doveva provvedere alla progettazione e alla esecuzione delle opere, invece ha atteso il 5 maggio, per scaricare il problema sui Comuni con provvedimenti tardivi e fondi risibili, tant’è che il Comune di Martinsicuro ha subito rinunciato. A fronte di centinaia di migliaia di euro promessi e sbandierati, già di per se insufficienti a garantire un serio e risolutivo intervento, solo briciole (per Alba previsti solo 150.000, di cui appena 90.000 per i lavori, forse appena sufficienti per un ripianamento dell’arenile).

In un incontro con gli operatori turistici di Alba il sottosegretario D’Annuntiis si è goffamente giustificato sulla tempistica e sulla mancata esecuzione dei lavori di ripascimento della Regione tentando di scaricare la responsabilità al Governo nazionale per impedimenti derivanti dal Covid-19, ma è stato smentito da una circolare del MIT firmata dal Ministro De Micheli in cui si chiariva che “Le pubbliche amministrazioni adottano ogni misura organizzativa idonea ad assicurare comunque la ragionevole durata e la celere conclusione dei procedimenti, con priorità per quelli da considerare urgenti, anche sulla base di motivate istanze degli interessati”, e su questo è stato smentito anche dalle dichiarazioni del Presidente Sospiri (comma 1, art. 103, DL 17 Marzo 2020). Probabilmente le priorità della giunta regionale sono altre, e non certo che i centri della costa teramana che ospitano buona parte del turismo regionale”.