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Elezioni Tortoreto, Gino Monti rilancia: progetto civico con Lo Sterzo e Balestrieri

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 12:00

Tortoreto. Gino Monti rilancia, torna a strizzare l’occhio alle amministrative dell’11 giugno e lavora ad una lista civica centrista. E’ un passo avanti, dopo l’iniziale disimpegno, quello che compie l’ex sindaco di Tortoreto, in predicato di contendere la leadership del centrodestra a Francesco Marconi, ma ora parte attiva di un nuovo progetto politico.

 

“In molti mi hanno chiesto di non abbandonare la scena”, sottolinea Monti, “ anche per cercare di compattare una frammentazione politica che a Tortoreto non ha precedenti. L’idea è ambiziosa e anche fattibile: lavorare ad una lista di centro con figure di esperienza che possano garantire governabilità”.

 

La volontà di non lasciare l’agone politico, in questa fase, è nata dopo un vertice avuto con Vincenzo Lo Sterzo, l’avvocato-docente con il quale ha condiviso un percorso all’opposizione e anche nella formazione della lista nel 2009,  e Giuliano Balestrieri, amministratore in diverse circostanze nel recente passato.

 

“Ci siamo trovati in sintonia”, dice Gino Monti, “ con l’obiettivo di lavorare ad una lista che prende forma nell’area di centro e che vuole lanciare un messaggio fatto di stabilità e di certezze ad una cittadina che in questo momento storico ne ha estremamente bisogno”.

 

E’ motivato Gino Monti e sembrano esserlo anche quelli che a breve potrebbero diventare i suoi compagni di avventura qualora il progetto prenda definitivamente forma. Da qui alla presentazione delle liste (metà maggio) c’è tempo e spazio per lavorare al progetto. A guidare la lista potrebbe essere lo stesso Monti o anche Lo Sterzo (in questo caso l’ex sindaco sarebbe comunque candidato), che lancia un appello ai centristi: “  soprattutto a Domenico Di Matteo e al gruppo che ha costruito. Unire le forze sarebbe garanzia di semplificazione del quadro politico, mettendo da parte ambizioni personali nell’ottica di amministrare per il bene comune.

Di certo, la lista del cosiddetto grande centro (che guarda anche a coloro che hanno vissuto l’esperienza Richi), appare un elemento nuovo, destinato qualora andasse in porto a scombinare parecchi equilibri.

 

 

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