Vittime della strada: i dati in provincia di Teramo. Aci: serve senso di responsabilità

La terza domenica di novembre, ricorre la Giornata mondiale ONU del ricordo delle vittime della strada, ma è una giornata importante anche in l’Italia dove è stata istituita per legge ad inizio del 2018, (LEGGE 29 dicembre 2017, n. 227 – Istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada.

 

L’Automobile Club di Teramo, nel solco delle iniziative di sensibilizzazione sostenute da Aci Italia, sente particolarmente questa ricorrenza, per non dimenticare chi ha perso la vita ma anche per non dimenticare che la prudenza e il senso di responsabilità sono valori che devono appartenerci in ogni attività del quotidiano. “In genere – dichiara il presidente Aci, Carmine Cellinese – in concomitanza di questa giornata come Aci davamo il nostro contributo per allestire delle iniziative di sensibilizzazione tese a coinvolgere i ragazzi di tutta la provincia verso l’importanza della responsabilità alla guida. E’ evidente che oggi la pandemia, al di là degli impedimenti che ci pone nella riproposizione di queste giornate, ci fornisce tuttavia l’occasione per rilanciare con forza il valore della responsabilità, non solo al volante, ma sempre. Oggi ciascuno è chiamato al senso di responsabilità, alla prudenza, perché l’epidemia ha dimostrato che è solo con l’accortezza e con le piccole abitudini di protezione individuale che riusciamo a proteggere anche la nostra società e i nostri cari.

 

Questo vale al volante, nel messaggio che tradizionalmente lanciamo, ma vale con più forza in questa emergenza sanitaria. Mettere la mascherina significa voler bene i nostri anziani, così come tenere i bimbi nel sediolino in auto significa proteggere le future generazioni”. Il periodo di lockdown imposto nel 2020 ha visto un crollo dell’incidentalità per alcuni mesi con punte fino a -80% che, sulla base dei primi dati provvisori della Polizia Stradale, si riflette alla fine del mese di settembre in una diminuzione di incidentalità e mortalità pari a circa il 30%. Ma è evidente che sono dati “alterati” dalla congiuntura pandemica visto che nel 2019 la provincia di Teramo ha contato purtroppo 17vittime vittime della strada oltre a 1267 feriti.

 

“Sono numeri importanti purtroppo – commenta Cellinese – che ci hanno mosso in passato a puntare tanto sulla sensibilizzazione. Oggi, con la pandemia, l’Aci non indietreggia di un centimetro in questa sua mission, poichè i valori della sicurezza della persona, del rispetto dell’ambiente, della scelta dei veicoli a basso impatto ambientale restano importanti oggi, con la pandemia, come ieri. Certo il Covid ha sicuramente frenato l’ascesa di sistemi come il car sharing, che prima della pandemia stava prendendo piede con forza per via della convenienza e della sostenibilità, ma non ha certamente fermato la voglia dell’Aci di Teramo di rilanciare quei messaggi di prudenza che valevano al volante per ribadire l’importanza della guida sicura, ma valgono anche riprenderci al più presto quella quotidianità che manca a tutti noi. Ce la riprenderemo – conclude Cellinese – avendo atteggiamenti di cautela e prudenza verso il prossimo. Solo così smetteremo di piangere le vittime dell’imprudenza. La distrazione è un attimo, vale per un telefonino al volante, come per una mascherina abbassata”.