Teramo, sisma: al via le raccomandate agli assegnatari degli alloggi

Teramo. “Questo è un momento in cui non possiamo abbandonarci alla superficialità, ma per poter continuare a vivere serenamente, dobbiamo saper rispettare le indicazioni centrali e locali”. Con queste parole il Sindaco D’Alberto esordisce per comunicare agli assegnatari degli alloggi per l’emergenza sisma che domani saranno spedite le raccomandate dal Comune di Teramo, alle quali seguirà l’accettazione da parte degli assegnatari entro e non oltre cinque giorni dalla ricezione della stessa.

 

I cinque giorni decorrono dal momento in cui si riceve la raccomandata e le modalità di riconsegna sono presenti all’interno della documentazione che arriverà per corrispondenza. Gli uffici, come sempre, restano a disposizione per chiunque avesse necessità di chiarimenti o informazioni.

“Avrei voluto incontrarli uno ad uno – prosegue D’Alberto – per vedere i loro occhi e per abbracciarli personalmente ma, data l’emergenza in atto, purtroppo non è possibile. Tra qualche giorno, dopo che l’Ater avrà espletato la procedura che porta alla firma del contratto, 140 persone i cui alloggi hanno subito un esito grave di tipo E, potranno fare rientro in una nuova e sicura abitazione, messa a disposizione dalla Protezione Civile Regionale, che colgo l’occasione di ringraziare ancora una volta per l’importante lavoro che quotidianamente svolge oltreché augurare loro un buon lavoro per l’emergenza Virus, Covid-19”.

E’ un momento importante per la Città di Teramo, che finalmente riesce a restituire un po’ di serenità alle prime persone che faranno a brevissimo rientro presso un vera e nuova abitazione, dopo più di tre anni dagli eventi sismici. “Sicuramente è un inizio, che deve ancor più spingerci a lavorare al fine di velocizzare il fondamentale processo di ricostruzione delle abitazioni nonché del tessuto economico e sociale – conclude il Sindaco -. Sono certo che gli assegnatari capiranno l’impossibilità di incontrarci in questi giorni e conclude invito la cittadinanza tutta ad essere cosciente e consapevole della situazione che si sta vivendo dove si richiede una grande responsabilità, di ognuno di noi, adeguata al momento”.