Teramo, presidio di Gioventù Nazionale nei luoghi abbandonati: “Sinistra popolare solo in campagna elettorale” FOTO

Nella mattinata odierna alcuni militanti di Gioventù Nazionale della Provincia di Teramo, “preso atto delle numerose inadempienze da parte dell’Amministrazione di centro-sinistra e del pesante malcontento, fatto riscontrare da tantissimi cittadini, hanno presidiato i luoghi di maggior degrado urbano presenti nel Quartiere San Benedetto ed esposto uno striscione con scritto “LA SINISTRA È POPOLARE SOLO IN CAMPAGNA ELETTORALE”, tra vetri rotti, erbacce, alcolici e rifiuti di vario genere, molto pericolosi per la salute dei tanti ragazzi e bambini che percorrono quotidianamente questi luoghi”.

“Dopo le tante promesse ed i tanti slogan elettorali, vedere una importante e popolata frazione del nostro capoluogo di provincia ancora in queste condizioni, è inaccettabile. Abbiamo voluto presidiare la zona e manifestare con uno striscione il nostro disappunto, unitamente a quello di moltissimi cittadini teramani, costretti a vivere nell’incuria, nella sporcizia, nel degrado ed in scarse condizioni di igiene urbana, nonostante le tantissime segnalazioni rimaste ancora inascoltate e che interessano purtroppo ogni angolo della frazione. Ad ormai tre anni dall’insediamento dell’amministrazione comunale, la politica del ‘faremo’ dovrebbe aver già lasciato il posto a quella del fare, ma purtroppo non è così: le continue promesse di interventi, di risoluzione alle tante problematiche in cui versano questi luoghi, non hanno ancora avuto seguito, provocando un danno irreparabile a tutta la cittadinanza teramana ed ai numerosi giovani che abitano queste vie, desiderosi di spazi aggregativi vivibili dove poter occupare il proprio tempo libero, spazi che il Sindaco D’Alberto ha già promesso molto tempo fa”, dichiara Gianluca Ragnoli, presidente Provinciale di Gioventù Nazionale.

“Era il luglio del 2017 quando D’Alberto criticava l’allora amministrazione Brucchi paragonando il quartiere San Benedetto alla periferia di Beirut, facendo partire da lì la sua campagna elettorale. Peccato che a distanza di quattro anni e con le redini della Città in mano, la situazione non sia cambiata e che anzi, sta peggiorando. Questa è l’ennesima dimostrazione del fallimento della nuova sinistra ormai più abituata ai salotti che ai quartieri popolari, che utilizza soltanto come passerelle elettorali. Gioventù Nazionale si farà promotore nelle prossime settimane anche di azioni di coinvolgimento per la cura degli spazi pubblici del quartiere e metterà in campo una campagna di sensibilizzazione contro ogni tipo di dipendenza, soprattutto tra i più giovani”, dichiara Francesco Di Giuseppe, Vicepresidente Nazionale del movimento giovanile della Meloni.