Teramo, il Comune vieta i botti di Capodanno: l’ordinanza

Per festeggiare il Capodanno, vietati anche a Teramo materiali esplodenti, fuochi d’artificio e simili.

 

Il Sindaco ha emanato una Ordinanza con la quale dispone che dal 31 Dicembre 2020 fino al 6 Gennaio 2021, su tutto il territorio comunale siano vietati l’accensione ed i lanci di fuochi d’artificio cui consegua deflagrazione, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici provocanti detonazione. La decisione è stata assunta ai fini della tutela dell’incolumità pubblica, della integrità psicofisica dei soggetti deboli quali bambini, persone anziane, ammalati, degenti presso gli ospedali, nonché per la tutela degli animali.

Ma oltre l’emanazione dell’Atto amministrativo, il Sindaco fa “precipuamente appello anche al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva, in merito alla consapevolezza dei rischi connessi all’utilizzo dei fuochi e dei giochi pirotecnici. Non è escluso inoltre, dalle considerazioni che hanno indotto all’emanazione dell’Ordinanza, un rilievo inerente la tutela ambientale, visto che è stato provato che negli istanti successivi allo scoppio, si registrano picchi elevati e un peggioramento della qualità dell’aria”.

L’inosservanza delle disposizioni impartite nel provvedimento è punita con una ammenda pecuniaria, fatta salva, qualora il fatto dovesse assumere rilievo penale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Ordinanza