Teramo, 53 cantieri per la ricostruzione avviati solo nel mese di dicembre

L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione si trasferirà al Parco della Scienza nelle prossime settimane grazie alla disponibilità del Sindaco Gianguido D’Alberto e del dirigente Remo Bernardi. Quest’ultimo ha assicurato entro le prossime due settimane la definizione degli spazi che saranno resi disponibile per l’U.S.R..

È quanto emerso dalla riunione convocata dall’ANCE, alla quale hanno partecipato il Presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura, il Consigliere delegato Lanfranco Cardinale, il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, il Presidente dell’Ordine degli Architetti, Raffaele Di Marcello, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Agreppino Valente, il Direttore dell’USR, Vincenzo Rivera, unitamente ad Antonio Iovino e Fabrizio Ferella. Per l’ANCE erano presenti oltre al Presidente Ezio Iervelli, il Vice Presidente Andrea Fabbii ed il delegato alla Ricostruzione Pasqualino Marano.

In apertura, il Direttore Rivera ha precisato che l’organico dell’Ufficio è attualmente composto da 76 unità a cui si aggiungeranno 34 risorse disposte dalla cabina di coordinamento sisma che verranno inserite presumibilmente entro la prima decade di marzo.

Tutti i convenuti hanno concordato sulla necessità di mettere a disposizione spazi maggiori e qualitativamente diversi da quelli attualmente disponibili presso la sede del Genio Civile di Via Irelli, attesa l’opportunità di avere ambienti adeguati per gli operatori e per il ricevimento e l’ascolto degli utenti, oltrechè facilmente accessibili.

Il Presidente della Provincia Di Bonaventura, ha sottolineato che una sede decorosa per l’U.S.R. è di fondamentale importanza anche per restituire fiducia alla cittadinanza gravemente ferita dal sisma e dichiarato che sarebbe disposto a valutare ogni sforzo politico e programmatico per addivenire rapidamente ad una soluzione.

Il Sindaco D’Alberto ha comunicato quindi la disponibilità a cedere in uso gratuito all’U.S.R. una parte del Parco della Scienza che si candida a divenire “La cittadella della ricostruzione”. Egli ha comunicato che sono già state fatte positive verifiche tra i propri uffici e l’U.S.R. ed ha annunciato la definizione di un progetto esecutivo entro pochi giorni ed il possibile trasferimento entro la fine del mese di febbraio.

Rivera ha comunicato di avere autorizzato l’apertura di 53 cantieri a dicembre, in linea con le previsioni di inizio 2020, numeri che potrebbero salire fino a 100 cantieri mese dalla prossima estate grazie alle recenti semplificazioni tra le quali quelle disposte dalle Ordinanze 100 e 111 ed ai programmati incrementi di personale.