Martinsicuro, nessuna offerta per la Veco. Prorogata la cassa integrazione

Martinsicuro. Nessuna proposta di acquisizione per la Veco di Martinsicuro, la storica fonderia chiusa dopo la procedura di fallimento oramai dal gennaio del 2020.

 

La novità è emersa nel corso di un’assemblea pubblica, che si è tenuta questa mattina in piazza Cavour a Martinsicuro, indetta dal locale circolo del Pd e alla quale hanno preso parte le rappresentanze sindacali (Fim e Fom), il sindaco Massimo Vagnoni, il consigliere regionale Dino Pepe, il curatore fallimentare Massimo Mancinelli e una delegazione di dipendenti della Veco.

Nessuna proposta di acquisizione. La cosa era nell’aria, ma nei termini non sono state formalizzate proposte di acquisizione per il sito produttivo di via Roma. La vendita all’asta, ovviamente, ora proseguirà con l’alienazione dei beni mobili e immobili.

Ammortizzatori sociali. Per quanto concerne questo aspetto, la curatela fallimentare è riuscita a prolungare la cassa integrazione, inizialmente prevista per 12 mesi (fino al 22 gennaio) e poi prorogata fino al 25 settembre. Ovviamente, allo stato attuale, finita la cassa integrazione i lavoratori Veco dovranno ricollocarsi.