Giulianova, Costantini: “Meglio potenziare l’ospedale che abbiamo che costruirne uno nuovo”

L’idea di realizzare a Giulianova un nuovo ospedale non sembra entusiasmare il sindaco Jwan Costantini che punta dritto al potenziamento dei due padiglioni esistenti, con macchinari moderni, locali adeguati, servizi all’avanguardia.

Il primo cittadino giuliese ha le idee molto chiare su come muoversi nei prossimi mesi. Intanto ha già lanciato una proposta alla Asl di Teramo. I vertici aziendali della sanità teramana hanno da tempo deciso di vendere l’ex Ospizio Marino e l’immobile di viale dello Splendore che un tempo era la sede dell’ospedale di Giulianova, prima di diventare struttura per servizi ambulatoriali.

L’ex Ospizio Marino ancora offre una serie di servizi sanitari, mentre il vecchio ospedale fu chiuso definitivamente negli anni Novanta. Complessivamente il valore degli immobili si aggirerebbe intorno ai 5milioni e mezzo di euro, più di 4 milioni solo l’ex Ospizio Marino che guarda sul lungomare Zara, in una zona di pregio della città.

Il sindaco Costantini, che ha ottimi rapporti con il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia, ha suggerito, qualora avvenisse la vendita dei due immobili, di investire quei soldi per l’attuale ospedale di Giulianova, assieme anche ad una parte dei fondi programmati dalla Regione per il nuovo ospedale.

“Credo che sia la soluzione migliore”, ha sottolineato il primo cittadino giuliese, “abbiamo una struttura che è tornata efficiente e su cui la Asl in questi mesi ha investito tanto. La nostra sanità sta tornando ad essere un’eccellenza abruzzese. Potenziamo ciò che abbiamo perché per il nuovo ospedale andremmo incontro a tempi lunghi, a intoppi burocratici. L’ospedale ce lo abbiamo, usiamo quei fondi per migliorarlo e per offrire servizi all’avanguardia”.