Pescara, mare inquinato: l’acqua torna pulita

Pescara. Migliorano le condizioni del mare pescarese, recentemente interessato da altissimi livelli di batteri fecali nel tratto più centrale della costa cittadina.

Le analisi effettuate lo scorso 24 giugno dall’Agenzia Regionale per la Tutela dell’Ambiente nei punti di monitoraggio nella zona antistante “Via Leopardi” e nella zona antistante “Via Galilei”, infatti, hanno dato esito favorevole, evidenziando un netto miglioramento della qualità delle acque di balneazione.

A fine maggio, in via Leopardi gli enterococchi erano di 650 ufc/100 ml, e l’Escherichia Coli si attestava sui 6131 MPN/100 ml, a fronte di limiti rispettivamente di 200 e 500. In via Galilei, invece, si registravano livelli di 260 per gli enterococchi e 2014 per l’escherichia.

Ora, invece, i numero sono evidentemente più confortanti, ben al di sotto dei limiti di legge:

“Se tali risultati saranno confermati anche per i campionamenti previsti per i primi giorni del mese di
luglio”, una nota dell’ufficio Energia e ambiente del Comune, “l’Amministrazione potrà chiedere alla Regione Abruzzo – Servizio Opere Marittime – la riapertura alla balneazione dei citati tratti di mare”.