Inchiesta appalto Asl Pescara: Trotta si suicida in carcere

Pescara. Si è suicidato nella notte, nel carcere a Vasto, Sabatino Trotta, lo psichiatra e primario dell’ospedale di Pescara, arrestato ieri a Pescara per corruzione nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti della asl pescarese.

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Originario di Castiglione a Casauria, residente a Spoltore, direttore del Dipartimento di salute mentale, era stato accusato di aver favorito una cooperativa lancianese per l’appalto di servii a persone con patologie pschiatriche.

Nella notte il suicidio, impiccandosi in cella: inutile l’intervento della polizia penitenziaria e dei sanitari del 118.

A quanto si apprende da fonti interne al carcere di Vasto, lo psichiatra si sarebbe impiccato con il laccio della sua tuta alla finestra della camera. Trotta era arrivato al carcere intorno alle ore 18,00 ed era un detenuto non sottoposto a sorveglianza a vista. Il medico ha lasciato un a lettera indirizzata ai familiari.

Sull’episodio la Procura vastese, avvertita già nel corso della notte dell’accaduto, ha aperto un fascicolo per fare luce su quanto accaduto.