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Bussi, Boldrini: “Tempo scaduto” VIDEO

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 17:27

Bussi sul Tirino. Tempo scaduto per la mega discarica di Bussi: la Presidente della Camera Laura Boldrini in visita al sito inquinato promette di sollecitare gli interventi del Governo su una delle più grandi ferite ecologiche d’Europa.

“Cercherò di sollecitare il governo a stanziare i fondi necessari il prima possibile per dare una risposta non più rinviabile. Mi sembra ci sia stato un deficit di decisione, non è possibile non intervenire quando c’è di mezzo la salute dei cittadini. Direi che il tempo è scaduto”. Così la Presidente della Camera, Laura Boldrini, durante un sopralluogo sulla discarica dei veleni di Bussi sul Tirino.

Le parole del Presidente della Camera dopo aver ascoltato attentamente il direttore tecnico dell’Arta, Giovanni Damiani, che le ha illustrato la situazione del sito della discarica Tre Monti. La Boldrini, accolta dall’assessore regionale all’Ambiente, Mario Mazzocca, dal sindaco di Bussi sul Tirino, Salvatore La Gatta, e dal deputato di Sel Gianni Melilla, ha voluto conoscere tutte le vicende che hanno accompagnato la storia della discarica che attende di essere bonificata dal 2007 e le problematiche ancora in essere.

Non solo inquinamento: la Presidente ha visitato anche il Centro Visite di Bussi, dove la cooperativa Il Bosso organizza visite guidate proprio sul fiume Tirino che, nella sua parte più a monte, verso la sorgente di Capo d’Acqua a Capestrano, risulta uno dei più puliti d’Europa.

“Le esigenze legate alla messa in sicurezza della discarica non possono essere più procastinate, nonostante siano passati otto anni dalla scoperta del sito inquinato”, in questo senso, la Presidente della Camera ha confermato il suo personale impegno per sollecitare il Governo e chiedere la convocazione delle commissioni parlamentari competenti in materia.

“La conferenza dei servizi del mese scorso che ha approvato il progetto di bonifica e della messa in sicurezza della parte alta della discarica – ha detto Mario Mazzocca – rappresenta un importante passo in avanti per il completo recupero del territorio. Ora è necessario passare quanto prima alla fase operativa individuando il soggetto che materialmente dovrà eseguire il progetto di approvato”. Rimane fuori la discarica Tre Monti, sulla quale sono stati fatti lavori parziali di messa in sicurezza, come ha ricordato il direttore tecnico dell’Arta Damiani alla presidente della Camera, e comunque non in grado di rispondere a tutti i requisiti di sicurezza e tutela delle falde acquifere. Proprio sulla discarica Tre Monti il sindaco di Bussi ha chiesto un intervento immediato, in grado di rimuovere tutti gli agenti inquinanti presenti nella discarica e “facilmente individuabili grazie ad una mappa del 1971 che indica tutte le zone nelle quali sono state interrate le sostanze inquinanti”.  “Tutti noi sappiamo che Bussi rappresenta un’emergenza nazionale e regionale, ma l’aiuto concreto delle piu’ alte cariche dello Stato puo’ agevolare la difficile opera di recupero e reindustrializzazione dell’intera area. Per il momento – prosegue Mazzocca – partiamo dal punto fermo del progetto approvato un mese fa in Conferenza dei servizi per la parte alta della discarica con una disposizione finanziaria di 50 milioni di euro provenienti dai fondi per la ricostruzione. Il giorno dopo dobbiamo invece iniziare a ragionare su come far diventare questa situazione una reale opportunita’ di rilancio dell’area di Bussi e dell’intera Val Pescara”. Sulla messa in sicurezza della discarica Tre Monti, l’assessore Mazzocca ha precisato che “la soluzione prospettata dal sindaco e’ percorribile, ma e’ necessario guardare avanti in chiave prospettica. Cioe’ fare un ulteriore passo in avanti e vedere che cosa fare di quell’area e verificare se ci sono possibilita’ di sviluppo sostenibili sia ambientalmente che economicamente. Ci sono delle idee che sono in fase di elaborazione – conclude l’assessore all’Ambiente – che nelle prossime settimane esamineremo con altri pezzi della comunita’, il sindaco e la citta’ di Bussi”.

LE TAPPE DELLA VISITA IN ABRUZZO

La visita in Abruzzo della Presidente Boldrini proseguirà a Pescara prima alla Città dell’Accoglienz, dove la Caritas accoglie senzatetto e persone in stato di Povertà, poi alla Fondazione PescarAbruzzo per una mostra su Srebrenica e infine, al comune di Pescara, per un convegno sulla Costituzione al quale partecipa il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini.

Alla presidente Boldrini il Comune di Pescara consegnerà in questa occasione la Benemerenza civica ‘Delfino D’Oro’ “per aver più volte onorato la memoria della Brigata Maiella”.

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