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Lifestyle

Milano, i quartieri da cui fuggire subito: il motivo é uno solo e fa accapponare la pelle

Con una popolazione di 1,4 milioni di abitanti, la capitale italiana della moda e del business ha qualche preoccupazione. Ecco le zone da evitare.

Purtroppo le città stanno diventando sempre più difficili da vivere. Questo non solo perché sono sempre più care, gli affitti sono alle stelle, il tenore di vita diventa sempre più alto. Ma parliamo anche di altri fattori i quali non rendono la vita nella grande città sempre facile. 

Milano, i quartieri da cui fuggire subito: il motivo é uno solo e fa accapponare la pelle-Abruzzo.cityrumors.it

Eppure sopratutto i giovani si riversano nelle grandi città per le opportunità maggiori in termini di studio e lavoro che esse rivolgono alle nuove generazioni. Ma come in ogni cosa, vi è sempre un’arma a doppio taglio. Non è tutto oro quello che luccica ed è il caso della città di Milano, la quale ultimamente è al centro dell’attenzione nelle cronache e non solo per essere diventata una città carissima, pericolosa e non solo.

La “salute” di Milano

La capitale italiana della moda e degli affari resta sempre una destinazione per molti. Una città molto efficiente e in cui la vita è molto più semplice se la compariamo con la città di Roma ad esempio. Parliamo del lavoro, del sistema di trasporto molto efficiente. Parliamo anche delle grandi aziende che scelgono di mettere piede nel capoluogo lombardo, il quale risulta essere molto ricco. Questo si evince anche dalla qualità della vita e soprattutto dagli affitti, dalle vendite di case, con cifre da capogiro.

Troppe polveri sottili e biossido di azoto in quei quartieri in prossimità della tangenziale e periferici-Abruzzo.cityrumors.it

Eppure si pone l’attenzione anche su un altro aspetto che riguarda Milano. Parliamo di un clima per nulla favorevole alla salute e soprattutto di una qualità dell’aria davvero pessima, con tassi di smog, polveri sottili, biossido di azoto elevati. In particolare questo dato preoccupante di aria davvero “pericolosa da respirare” riguarda quei quartieri periferici in prossimità della tangenziale dove vi è una maggiore circolazione di auto.

Il centro di Milano invece ha maggiori aree verdi, zone a traffico limitato e i quartieri sono meno popolati rispetto alla periferia. In periferia invece ci sono: meno verde, meno giovani, più decessi, tanto smog, ecco la spiegazione! Milano ha una popolazione di 1,4 milioni di abitanti, e continua a essere afflitta dallo smog. I tassi di decesso quindi sono maggiori proprio in quelle aree periferiche della città, rispetto al centro stesso. 

L’unico modo per risolvere questo problema importante per la “salute” di Milano è quello di estendere il divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti a tutta l’area metropolitana di Milano. Ma basterà proprio questo per risolvere questo rischio così alto per la salute degli abitanti di Milano in alcuni quartieri?

Il presidente dell’ordine dei medici di Milano, Roberto Carlo Rossi afferma, come riporta Milano Today, che : “Mancano il bersaglio e si percepisce la necessità di fare cassa”, queste le sue parole a proposito della tassa per accedere in centro e a proposito del blocco degli accessi anche in quelle che sono le zone periferiche anche a chi svolge un servizio pubblico come ad esempio i medici. E continua: “a meno che non sostituire auto perfettamente funzionanti con costosi veicoli elettrici o ibridi”.